Il consigliere di maggioranza Carmelo Leonardi
Il consigliere di maggioranza Carmelo Leonardi

La toponomastica di Taormina potrebbe presto subire una significativa “rinfrescata”. Oltre alla importante proposta della consigliere Graziella Longo, esponente di opposizione del Pd, che ha chiesto la previsione di una “toponomastica femminile”, che dia finalmente spazio e pari dignità alle personalità illustri del gentil sesso, anche il consigliere Carmelo Leonardi, rappresentante della maggioranza di governo, sollecita una svolta in tal senso.

La proposta di Leonardi. «Ho già presentato una proposta di regolamento in Consiglio comunale sulla toponomastica – afferma il consigliere – non solo per il centro ma anche per le frazioni, dove diverse zone sono sprovviste di nomenclatura e dove c’è anche una serie di situazioni di confusione alle quali urge provvedere. La nuova normativa prevede una regolamentazione numerica e la non sovrapposizione dello stesso nome in varie vie, come invece accade attualmente. Il regolamento mira – spiega il consigliere – a dare ordine, nella speranza che questo iter possa davvero decollare e ridare slancio ad un settore, come la toponomastica, che da troppo tempo non viene aggiornato e sistemato. Sarebbe opportuno introdurre i nomi di alcune personalità e riportare alla luce, con la giusta visibilità, determinati nomi di chi si è speso per la Città di Taormina e ha portato in alto questo territorio in Italia e nel mondo: ad esempio il cavaliere Domenico Guarnaschelli, colui che si è battuto per il casinò di Taormina, lo ha fatto riaprire e ha poi lottato contro la chiusura. Mi viene in mente qualche altro esempio come Chico Scimone, illustre taorminese che ha anche scalato l’Empire State Building, e magari qualche attore che amava Taormina e l’ha vissuta negli anni d’oro come Walter Chiari. Quella attuale è una toponomastica senza anima -sottolinea il consigliere Camelo Leonardi – E’ un problema che è stato sottovalutato ma che, a suo modo, ha la sua rilevanza sull’immagine della città agli occhi dei turisti».

Lotta al maschilismo urbanistico. Una svolta, come detto, è stata chiesta in Consiglio dal consigliere Graziella Longo che ha evidenziato come ad oggi «strade, piazze e spazi urbani taorminesi in senso lato sono quasi esclusivamente dedicati a figure maschili. Le uniche eccezioni riguardano un sito all’interno del parco Duca di Cesarò dedicato a miss Cacciola Trevelyan, la via Iallia Bassia (Giulia Basilia matrona tauromenitana di discendenza romana del II secolo d. C.), via Mabel Frances Hill (filantropa inglese) e le vie Grazia Deledda e Livia La Floresta nella frazione di Trappitello». La battaglia della Longo contro il “maschilismo urbanistico” punta a dare maggiore spazio a figure femminili di rilievo, degne di memorabilità.

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