Enzo Scibilia, ex assessore ai lavori pubblici
Enzo Scibilia, ex assessore ai lavori pubblici

Si riaccende la polemica tra l’ex assessore ai Lavori pubblici, attuale segretario cittadino dell’Udc, Enzo Scibilia, e l’Amministrazione comunale della quale ha fatto parte nel primo anno di legislatura. Scibilia rincara la dose delle sue frecciate soprattutto sui plessi scolastici ma non tralascia anche la via Crocifisso. «Ho posto delle domande nei giorni scorsi – spiega Scibilia – ma le risposte che ho avuto dall’assessore Carella non sono soddisfacenti».

Ristrutturazione asilo di Trappitello. «L’assessore Carella – continua Scibilia- dovrebbe chiarire, ad esempio, sullo stato di cose dell’iter iniziato dal mio assessorato nel 2006 per l’asilo nido di Trappitello: ristrutturazione dell’edificio con arredo completo per 30 neonati. Pratica da me avviata e proseguita dalla Giunta Passalacqua e ripresa poi da me nel 2013. Quei lavori si erano quasi conclusi ma sono trascorsi tre anni e non si sa più nulla dell’atteso completamento di quell’intervento». Il Comune ottenne a suo tempo un finanziamento di 600 mila euro. «Che fine ha fatto? Esiste ancora?» si chiede Scibilia.

Ampliamento cimitero. «Nel 2006 – continua l’ex assessore ai lavori pubblici – avevo predisposto un piano per l’ampliamento del cimitero di Trappitello, per 250 celle, e sono rimaste da fare le ultime 60 ma questa programmazione per garantire il dovuto riposo ai futuri defunti è stata fatta o si dovranno cercare altri cimiteri? Si dovrà ripiegare sul vicino cimitero di Giardini Naxos come già accaduto in diversi casi negli anni recenti per l’assenza di posti a Trappitello?».

Via Crocifisso. Infine l’ex assessore ai Lavori pubblici e attuale segretario cittadino dell’Udc, Enzo Scibilia, riaccende i riflettori su via Crocifisso. «E che dire della via Crocifisso – aggiunge Scibilia – per la quale avevo intercettato ulteriori somme per 168 mila euro circa, che dovevano servire per finire l’impianto di illuminazione, che non era previsto inizialmente, 10 mila euro per piante di macchia mediterranea e una ulteriore cifra per la raccolta di acque bianche e per le acque nere. Tuttavia, mi risulta che i lavori per le acque nere, avviati nella parte basse, siano partiti ma non si sono poi conclusi per circa 20 metri e le tubazioni sono state riconsegnate alla ditta. Così sostengono anche gli abitanti della zona: come sono andate allora le cose?». Scibilia vuole ulteriori delucidazioni sul perché questo collegamento non è stato completato. «Non si tratta di bugie – afferma Scibilia – io pongo domande e attendo risposte. Quelle che non sono ancora arrivate sull’ex circolo del forestiero, sulla chiesa di San Giuseppe, sull’illuminazione pubblica, sulla piscina comunale, sulla segnaletica, per le 18 aule della scuola di Trappitello, e per la via di fuga della scuola di Santa Filomena. Queste sono legittime richieste di chiarezza e trasparenza – conclude Scibilia – il problema non è l’assessore ma un’Amministrazione che non è all’altezza del mandato conferitogli dai cittadini».

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