Renzi nella recente conferenza stampa al termine del G20
Renzi nella recente conferenza stampa al termine del G20

Il premier Matteo Renzi domenica mattina sarà in visita a Taormina. Blitz del primo ministro nella località ionica da lui scelta come sede ufficiale del G7 italiano del prossimo anno. Il presidente Renzi arriverà nella Città del Centauro per osservare da vicino i luoghi del vertice mondiale ed effettuerà così una ricognizione diretta a Taormina in vista dell’appuntamento internazionale che riunirà in Sicilia i Capi di Governo dei sette Stati e vedrà, oltre all’Italia, al tavolo Usa, Canada, Giappone, Francia, Germania e Gran Bretagna. Ad accogliere il premier Renzi ci sarà il sindaco Eligio Giardina, il presidente dell’Associazione Albergatori Italo Mennella, il presidente del Consiglio comunale Antonio D’Aveni, gli assessori della Giunta comunale ed i rappresentanti del Civico consesso. Giardina, insieme anche all’assessore al Turismo, Salvo Cilona, ha chiesto in vista della visita del Premier «la massima collaborazione della cittadinanza».

Macchina organizzativa del G7. Il Governo Renzi accelera, dunque, per la predisposizione di tutte le attività finalizzate all’organizzazione del vertice in agenda il 26 e 27 maggio. In quest’ottica il premier vuole seguire in prima persona la definizione delle scelte e delle decisioni propedeutiche anche all’avvio dei cantieri. Il piano delle ospitalità è già a buon punto e verrà definito nella due giorni di riunioni che lo staff di Renzi ha previsto a Taormina per le date del 14 e 15 settembre. Si sta lavorando, inoltre, alacremente per il piano di sicurezza e per la relativa previsione e attuazione delle misure eccezionali di controllo del territorio che verranno poste in essere nel periodo del G7.

Renzi incontrerà Giardina per fare il punto della situazione. Potrebbe, inoltre, essere sancita a breve la decisione sulla nomina del Commissario straordinario per la preparazione del G7: si va verso l’indicazione del primo cittadino di Taormina per questo delicato compito di monitoraggio delle procedure per il vertice delle sette superpotenze. Nelle scorse settimane è stato anche sottoscritto a Roma il Protocollo d’azione e di vigilanza collaborativa tra Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione) e la Delegazione per l’organizzazione della Presidenza italiana del G7. Si tratta di una intesa sulla vigilanza per i cantieri del G7, caratterizzata dalla previsione di rigidi paletti normativi mediante clausole e condizioni idonee a prevenire tentativi di infiltrazione criminale. Renzi discuterà adesso con Giardina le opere da finanziare e la relativa quantificazione economica delle opere che dovranno essere finanziate a breve. Il tutto verrà ratificato in un’apposita seduta di Consiglio dei Ministri, sinora slittata anche a causa delle drammatiche conseguenze del terremoto in Centro Italia. Nel corso del CdM sul G7 verrà varato un decreto legge ad hoc per l’evento di Taormina.

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