Orlando Russo Sindaco di Castelmola e Andrea Raneri presidente Consorzio Rete Fognante
Orlando Russo Sindaco di Castelmola e Andrea Raneri presidente Consorzio Rete Fognante

«Un debito da circa 550 mila euro del nostro Comune verso il Consorzio Rete Fognante? Non ci risulta e lasciano anzi senza parole le affermazioni del presidente Raneri, al quale chiederò delle spiegazioni». Lo afferma il sindaco di Castelmola Orlando Russo, che così replica al presidente della Rete Fognante, Andrea Raneri, sulla stima delle quote pendenti che l’ente locale non avrebbe versato al Consorzio di cui fanno parte i quattro Comuni di Taormina, Giardini, Letojanni ed appunto Castelmola.

La replica del sindaco di Castelmola. «Quanto sostiene il presidente del Consorzio, secondo cui il Comune di Castelmola, avrebbe pendenze nei confronti del Consorzio Rete Fognante per circa 550 mila euro – afferma Russo – è falso e tendenzioso. Lo dimostrano i mandati di pagamento fatti negli ultimi 6 mesi, nei quali abbiamo onorato quando dovuto alla Rete Fognante. Siamo in linea con i pagamenti e per questo convocherò il presidente per avere un chiarimento. Mi aspetto che chiarisca con me personalmente e con gli altri sindaci sulla base di cosa ritiene che Castelmola abbia delle pendenze verso il Consorzio. Non si comprende la motivazione di questa sua consapevolezza. Mi lasciano sorpreso e perplesso, e mi amareggiano, queste parole. Abbiamo fatto di tutto per venire incontro alle necessità del Consorzio, ottemperando ai nostri doveri verso l’ente consortile. Noi abbiamo pagato tutto con lo spalma-debiti, potrà anche esserci qualche piccola pendenza forse ma certamente non esiste quel debito da 550 mila euro».

«Debiti che vengono da lontano». Raneri, nella sua analisi delle quote aveva evidenziato come Taormina e Letojanni siano ok con i pagamenti, e che pure Giardini si sta mettendo in linea con apposita iniziativa già avviata dal Comune, mentre la situazione di Castelmola sarebbe di maggiore sofferenza. Lo stesso Raneri conferma e replica al sindaco Russo: «Dò atto al sindaco Russo – afferma Raneri – di essersi attivato per sistemare la situazione, tuttavia confermo che risulta dalle scritture contabili l’esistenza di pendenze del Comune di Castelmola. Non si tratta di somme degli ultimi tre anni ma vengono da più lontano e si sono accumulate nel tempo. Stiamo valutando la situazione con gli uffici della ragioneria di Castelmola. Certamente devo rimandare al mittente le affermazioni secondo cui avrei detto delle cose “false” e “tendenziose”: non è mai stata mia intenzione creare nessuna polemica e semmai ritengo fondamentale il dialogo, la serenità e la piena sinergia con tutti i quattro sindaci. Sottolineo e ribadisco che certamente bisogna dare atto al sindaco Russo per il suo impegno ma ci sono dei residui che permangono ed essendo io il legale rappresentante dell’ente, che ha anche una responsabilità patrimoniale e personale, non posso fare finta di niente». «Ho avuto modo di parlare con Raneri – aggiunge Russo – Sto provvedendo alla convocazione ufficiale di una riunione con lui e con il ragioniere del consorzio, in contemporanea alla nostra ragioneria, per effettuare i conteggi definitivi e in quella occasione faremo chiarezza una volta per tutte sulla situazione».

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