Nicola Piovani pianista, compositore e direttore d'orchestra
Nicola Piovani pianista, compositore e direttore d'orchestra

E’ cominciato il conto alla rovescia per la sesta edizione di Taobuk – Taormina International Book Festival, rassegna letteraria che abbraccia le diverse arte in percorso, lungo una settimana da sabato 10 a sabato 17 settembre, di confronto e dibattito su un tema di stringente attualità: “Gli Altri”. Le diverse arti, si ritrovano unite sin dalla serata inaugurale di sabato 10 settembre (ore 20.30, Teatro Antico, ingresso libero), con personalità di rilievo internazionale a cui vanno i riconoscimenti Taobuk Award 2016: lo scrittore americano Premio Pulitzer Michael Cunningham, lo scrittore, drammaturgo e saggista Claudio Magris, il regista Premio Oscar Giuseppe Tornatore e l’attore Leo Gullotta.

Nel segno della musica. Al loro fianco, sul palco del Teatro Antico, ci sarà anche la grande musica. L’orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, diretta dal maestro Giuseppe Lanzetta, accompagnerà i vari momenti della cerimonia di apertura con brani del grande repertorio sinfonico e operistico. Suggestioni musicali verranno dal cantautore Mario Incudine, nome di punta della world music italiana, e dall’intensa voce di Lina Sastri. Il soprano Eleonora Bordonaro, inoltre, renderà omaggio a un personalità di rilevanza internazionale della musica nel cinema, il Maestro Ennio Morricone, interpretando un brano dalla colonna sonora di Nuovo Cinema Paradiso.

Taobuk Award per l’eccellenza musicale. Anche nelle passate edizioni del Festival delle “Belle Lettere, ideato e diretto da Antonella Ferrara, la musica ha ricoperto un ruolo importante. Il compositore e direttore d’orchestra, Nicola Piovani, per il magistero che ha saputo esprimere nell’arte musicale, durante serata inaugurale dell’edizione 2014 di Taobuk, condotta da Antonella Ferrara e Franco Di Mare, ha ricevuto il premio per l’eccellenza musicale. L’anno successivo il riconoscimento è andato al violinista Uto Ughi. Non solo un premio all’eccellenza letteraria in ambito nazionale e internazionale, ma anche un riconoscimento a personalità che, per altre vie, hanno lasciato un’impronta nella vita civile, culturale, artistica del nostro tempo.

Nicola Piovani. In veste di autore, con “La musica è pericolosa”, il compositore premio Oscar Nicola Piovani, ha raccontato alla vasta platea del Teatro Antico la sua immensa passione per la musica e degli incontri che essa ha reso possibili: Federico Fellini, Ennio Morricone, Mario Monicelli, Fabrizio De Andrè, Vincenzo Cerami. «Le note in sé non raccontano nulla, allora perché la musica mi emoziona e sconvolge? Così – ricorda Piovani – era solito dirmi Federico Fellini nelle nostre chiacchierate, spaventato dal coinvolgimento che le partiture riescono a suscitare in chi le ascolta». Nato a Roma nel 1946, è un pianista, compositore e direttore d’orchestra. Dopo aver lavorato con i grandi registi del cinema italiano, nel 1999 vince l’Oscar per la migliore colonna sonora del film “La vita è bella” di Roberto Benigni.

Uto Ughi. È considerato tra i maggiori violinisti del nostro tempo. Uto Ughi, nato a Busto Arsizio nel 1944, Ha iniziato da piccolo lo studio della musica e l’apprendimento delle tecniche violinistiche presso la scuola di musica Giovanni Battista Pergolesi a Varese. Ha studiato con George Enescu a Parigi e Corrado Romano a Ginevra e all’Accademia Chigiana di Siena e in seguito ha proseguito gli studi con Riccardo Brengola. Ha iniziato le sue grandi tournée esibendosi nelle più importanti capitali europee sotto la direzione dei più importanti maestri. A lui, nell’edizione 2014 di Taobuk – Taormina International Book Festival è stato conferito il prestigioso award per l’eccellenza musicale. Uto Ughi oltre ad una prolifica attività esecutiva in pubblico sia in Italia che all’estero è anche protagonista, impegnandosi in prima linea, della tutela del patrimonio artistico nazionale. Ha fondato “Omaggio a Venezia”, al fine di segnalare e raccogliere fondi per il restauro dei monumenti storici della città lagunare, il festival “Uto Ughi per Roma” per la diffusione del grande patrimonio musicale internazionale, e numerosi concerti, aperti gratuitamente al pubblico, volti alla valorizzazione della musica e dei giovani talenti.

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