G7 a Taormina, tutto confermato

Il Governo Renzi accelera le attività di preparazione del G7 2017 a Taormina. Secondo alcune indiscrezioni raccolte in esclusiva da TaorminaToday, nelle scorse ore è stata ufficialmente prevista nelle date del 14 e 15 settembre una due giorni di riunioni operative a Taormina alla presenza dello staff del Premier. La delegazione di Palazzo Chigi arriverà quindi appositamente in Sicilia per incontrare il sindaco Eligio Giardina e il presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Italo Mennella, e definire tutti i dettagli del piano operativo inerente il vertice delle sette potenze mondiali in agenda il 26 e 27 maggio del prossimo anno.

Conferme. Nessuna sorpresa dell’ultima ora e nessuna variazione in extremis, dunque, nelle scelte del Governo per il G7 italiano: l’imminente arrivo a Taormina, in settimane entrante, dello staff di Renzi fuga ogni dubbio e sancisce l’ulteriore, definitiva, conferma dello storico appuntamento già da tempo previsto nella Perla dello Ionio. La località ionica sarà quindi capitale della politica internazionale e già si prepara ad accogliere i Capi di Stato di Stati Uniti, Canada, Giappone, Italia, Francia, Germania e Gran Bretagna. A quanto pare, alcuni ritardi, nelle recenti settimane, si sarebbero verificati anche a causa della comprensibile necessità, da parte del Governo di dare la giusta attenzione e doverosa priorità al dramma del terremoto che ha colpito il Centro Italia. Rassicurazioni erano giunte, in tal senso, al sindaco Giardina dal Ministro Angelino Alfano ed al presidente Mennella da ulteriori fonti vicine al Premier Renzi.

La macchina dell’ospitalità. Un intenso lavoro, specie per il piano delle ospitalità, è stato avviato la scorsa primavera con un’apposita intesa strategica e frequenti contatti tra la Città di Taormina ed il Ministero degli Affari Esteri, anche in virtù delle risultanze positive del sopralluogo effettuato in Sicilia dalla delegazione di Palazzo Chigi lo scorso 9 giugno. Archiviata la fase estiva, adesso Taormina si avvia ad un inverno che sarà presumibilmente caratterizzato dai cantieri per il G7 e l’attuazione delle complesse procedure dedite all’organizzazione ottimale dell’evento. Gli aspetti che verranno definiti nei prossimi giorni sono, in particolare, quelli delle ospitalità e della sicurezza. Si prevede l’arrivo a Taormina di un imponente numero di personalità facenti parte delle delegazioni istituzionali dei 7 paesi, ed inoltre un dispiegamento eccezionale di Forze dell’Ordine sul territorio e di giornalisti provenienti da ogni parte del pianeta. Sette alberghi a 5 stelle di Taormina, e un ampio numero in via di definizione di hotel 4 stelle del comprensorio tra Taormina, Giardini e Letojanni sino anche a S. Alessio Siculo è quanto verrà interamente bloccato e destinato al G7.

Definizione delle misure di sicurezza. E’ in atto poi, ovviamente all’insegna della massima riservatezza, la predisposizione di misure straordinarie di sicurezza da far scattare per il G7. Saranno qui attivamente impegnati in prima linea nella gestione delle attività per la sicurezza e per l’ordine pubblico il neo prefetto di Messina Francesca Ferrandino e il Questore di Messina, Giuseppe Cucchiara, che stanno già seguendo da vicino l’iter del G7 in sinergia con il Governo. Proprio il Questore Cucchiara nei recenti mesi estivi ha disposto un innalzamento dei livelli di sicurezza a Taormina, attraverso una serie di misure speciali di controllo attuate dalla Polizia di Stato del Commissariato di Taormina (con particolare riferimento agli spettacoli al Teatro Antico), e si è trattato anche di un test generale in vista del G7 che ha fatto registrare risultati positivi.

© Riproduzione Riservata

Commenti