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Botta e risposta tra Comidi e Comune di Taormina sull’acqua di Trappitello ed è nuovamente aspra polemica sulla querelle del prezioso liquido nella popolosa frazione taorminese. Nuovi disagi si erano verificati tra giovedì scorso e venerdì mattina in concomitanza con un temporale di fine estate. Immediata era stata, in tal senso, la richiesta di chiarezza del Comitato Insieme per i Nostri Diritti, attraverso il presidente Giuseppe Sterrantino: «Il problema continua a manifestarsi puntualmente e ad oggi le cause di tali disagi rimangono non risolte da parte dell’Amministrazione comunale. Siamo davvero curiosi di conoscere quale strano ed imprevisto “guasto” si sia verificato in queste ore ore per bloccare nuovamente l’erogazione idrica».

La risposta. Adesso la replica di Palazzo dei Giurati con l’intervento del sindaco Eligio Giardina, secondo il quale «non c’è stata nessuna emergenza ed è stato effettuato un test programmato per accertare la situazione. Sono state staccate le pompe appositamente – spiega Giardina – per vedere se si andava a ripresentare il solito problema ma questo test, cosi lo possiamo chiamare, è andato bene e l’acqua anzi è uscita poi pulita. Se ci fossero stati nuovi disagi avremmo immediatamente disposto altre analisi. Non si può continuare a parlare di “acqua torbida” senza conoscere nessun tipo di verità e ponendo sospetti che non hanno motivo di esistere. Mi amareggia che su un argomento di tale importanza ci sia qualcuno che cerca di millantare uno stato di cose che non corrisponde al vero e che prova a cavalcare le tigri per trarne visibilità personale. Io ci sto mettendo la faccia, in maniera seria e con senso di responsabilità su questo problema, come pure su altri, perciò non posso più consentire attacchi gratuiti e ingiustificati che fanno passare dei messaggi sbagliati in città. Nelle scorse ore a Trappitello è stata effettuata solo una verifica, per altro richiesta dai professori del’Università di Messina ai quali ci siamo affidati per avere un supporto: ci era stata chiesta da loro una verifica in concomitanza con i primi temporali ed è quello che abbiamo fatto con esito positivo e rassicurante. Se l’acqua si fosse sporcata avremmo subito fatto, e lo ribadiamo, dei prelievi e li avremmo inviati all’Università. Non si può confondere un test programmato con una nuova emergenza. Abbiamo dato mandato a dei professori esperti in materia, e la cui competenza e serietà è fuori discussione: crediamo che più di questo non si possa fare».

Test con esito positivo. «Il dato che va sottolineato è che l’acqua non si è sporcata. Sia chiaro che non farò dei lavori a tentoni, e non intendo sperperare delle risorse pubbliche, soldi cioè dei cittadini, per eseguire dei lavori tanto per farli e senza risolvere in via definitiva il problema. L’Università ci darà un supporto determinante per mettere fine ai disagi che si sono verificati in questi anni. Siamo anche intenzionati a far convocare una seduta di Consiglio comunale con i professori dell’Ateneo di Messina e in quella occasione si potrà comprendere come stanno le cose, chi dice la verità e chi invece su questa vicenda continua ad affermare inesattezze e a fare attacchi gratuiti e inaccettabili. Stiamo aspettando che gli esperti dell’Università definiscano la loro relazione sullo stato dei luoghi – afferma a sua volta l’assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Carella – e mi risulta che già nei prossimi giorni verrà completata ma è chiaro che non possono più continuare questi attacchi inaccettabili e caratterizzati da affermazioni non vere sulla vicenda dell’acqua di Trappitello. Fatico davvero a capire cosa possa portare di buono alla città questo clima di sistematico attacco all’Amministrazione e agli amministratori su questo argomento. L’acqua non è uscita sporca, lo ha detto il sindaco e lo ribadisco anch’io senza alcun timore di smentita. Ci sarà ancora qualche disagio ma sarà propedeutico alla risoluzione del problema, che verrà risolto in maniera concreta e definitiva. E’ in atto un lavoro serio e approfondito di ricerca delle cause di quanto avvenuto negli ultimi cinque anni. E credo che questo lavoro vada rispettato, anche perché presto potremo spiegare cosa si sta facendo e tutti gli accertamenti in atto».

Novità in vista. «Ci stiamo anche muovendo con Siciliacque – conclude Carella per la realizzazione del progetto che ci consentirà già entro settembre di prevedere una importante novità: attraverso un ampliamento di conduttura di 2 km 800 metri dalla zona “Chicchirichi” a “Cuculunazzo” si potrà avere una portata d’acqua che passerà da 45 litri di acqua al secondo a 100 litri e quell’impianto potrà servire sia Taormina centro che, eventualmente, anche Trappitello. Questi lavori verranno effettuati senza costi a carico del Comune».

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