Naspi raccolta firme a Taormina
Naspi, la petizione supera quota 4 mila firme

Raggiunta e superata la quota di 4 mila firme in poco più di due settimane nella petizione popolare promossa dalla Fisascat Cisl Sicilia per chiedere al Governo nazionale la modifica della Naspi. Nel comprensorio di Taormina, dunque, forte adesione dei lavoratori e della gente in generale all’iniziativa che è scattata lo scorso ferragosto dalla Perla dello Ionio e che dal’hinterland ionico si va ad estendere anche al resto dell’isola. Oltre ai cittadini che operano nel settore turistico e che sono interessati da vicino da questa problematica, hanno sottoscritto la petizione anche i sindaci e le deputazioni regionali, e tra i primi a firmare l’on. Giuseppe Lupo (vicepresidente dell’Ars) e l’on. Salvatore Giuffrida (ex direttore del Servizio Turistico Regionale di Taormina).

Le richieste. «Più lavoro, più dignità, insieme per cambiare la Naspi», è lo slogan della petizione che punta a dare certezze occupazionali ai lavoratori del comparto turistico, in primis a quelli stagionali sia del settore alberghiero che di quello commercio. A Taormina e nel comprensorio ionico la questione interessa da vicino oltre 10 mila lavoratori impiegati nel comparto turistico. Maggiori garanzie in materia di lavoro e una riforma che sia più vicina alle istanze di migliaia di famiglie che vivono di lavoro stagionale è la richiesta del sindacato, tenendo anche conto che in parecchi casi i lavoratori rischiano anche di non poter più avere neppure i requisiti minimi essenziali per accedere all’indennità di disoccupazione.

L’iniziativa nella Perla. A Taormina un apposito banchetto di raccolta delle firme è stato realizzato in questi giorni dalla Fisascat Cisl alla presenza del segretario regionale aggiunto Pancrazio Di Leo, e del segretario generale della Fisascat Cisl Messina, Salvatore D’Agostino, col supporto del segretario generale Mimma Calabrò. L’iniziativa si è svolta anche a Giardini Naxos e Letojanni, per estendersi anche al versante della zona tirrenica dove ancora adesso si stanno raccogliendo ulteriori firme. La nuova Naspi introdotta con il Jobs Act, se non vi saranno modifiche all’attuale impianto normativo, rischia di diventare una spada di Damocle per i lavoratori, che andranno incontro – in quanto stagionali – a un taglio del 50% del valore dell’indennità precedentemente percepita. Nei prossimi giorni, una volta ultimata la raccolta firme, la petizione verrà consegnata al Governo nazionale nel corso di un apposito incontro.

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