Ritratto ad olio di Robert Hawthorn Kitson di Charles Baskerville del 1936
Ritratto ad olio di Robert Hawthorn Kitson di Charles Baskerville del 1936

«Robert, godendosi la libertà da poco conquistata, prudentemente aspettò a costruire la casa finché non fu certo della sua scelta. Infine comprò un appezzamento di dodicimila metri quadri sul lato della collina che si ergeva scoscesa sopra Taormina, sulla cui cima, i greci avevano costruito l’acropoli e, più tardi, i normanni e gli arabi avevano edificato le loro fortezze». Così Daphne Phelps descrive nelle pagine di “Una casa in Sicilia” il luogo scelto dallo zio Robert Kitson per edificare Casa Cuseni. Residenza per curare le febbri reumatiche di Robert, meta di intellettuali ed artisti con Daphne, museo con gli attuali proprietari Mimma e Franco Spadaro. La lunga storia di Casa Cuseni, costruita nei primi anni del ‘900, adesso di arricchisce di una nuova pagina: il museo di Casa Cuseni diventa Fondazione.

Da Museo a Fondazione. Settembre si apre con una grande novità per Casa Cuseni: sono stati avviati i lavori preliminari per la trasformazione del Museo di Casa Cuseni in Fondazione. La Fondazione, intitolata a Robert Kitson e a Daphne Phelps, avrà durata trentennale. «L’utilizzo dell’istituto della Fondazione e la sua organizzazione – spiega Francesco Spadaro, direttore del Museo Casa Cuseni – permetteranno anche di migliorare la fruizione delle sue prestigiose collezioni, ora non completamente esposte, garantendone, nel contempo, un’adeguata conservazione». Infatti la Fondazione, che non ha fini di lucro, persegue scopi di valorizzazione, promozione, gestione e adeguamento strutturale, funzionale ed espositivo del Museo, dei beni culturali ricevuti o acquisiti e delle attività museali.

Il primo museo siciliano che diventa Fondazione. «L’atto costitutivo –continua il direttore del Museo Casa Cuseni – prevede il conferimento, alla nascente Fondazione della maggior parte delle opere d’arte di Robert Kitson, Wilhelm Von Gloeden, Sir Frank Brangwyn, Sir Cecil ArthurrHunt, Sir Alfred East, presenti nel museo e di nostra esclusiva proprietà. E’ la prima volta – evidenzia Spadaro – che un museo siciliano diventa Fondazione, una scelta che renderà possibile una gestione più efficiente e moderna». Un nuovo modello in grado di coniugare i pezzi unici presenti nel Museo Casa Cuseni con eventi culturali, convegni, mostre, ma anche con iniziative ed attività didattiche e divulgative, ricerche e pubblicazioni. «Lo strumento della Fondazione – prosegue Spadaro – ci permetterà di intensificare le collaborazioni con le istituzioni locali e gli enti privati che da diversi anni caratterizzano il percorso di Casa Cuseni, diventata prima Museo delle Belle Arti della Città di Taormina, e poi Museo Internazionale nel prestigioso Circuito delle Case della Memoria». Da qualche mese, inoltre, il Giardino storico di Casa Cuseni, il più antico della città di Taormina, è stato inserito nel circuito dei Grandi Giardini Italiani ed adesso il Museo si appresta a diventare Fondazione. «Trasformando il suo museo privato in Fondazione Casa Cuseni avrà lunga vita ma soprattutto conserverà la dote della nostra famiglia, dote che rimarrà per sempre un bene inalienabile della città di Taormina».

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