Una storia di solidarietà approda a Taormina e nel comprensorio ionico, con il viaggio di Chris, l’uomo partito il 2 aprile scorso da Bassano del Grappa, per girare a piedi l’Italia e raccogliere fondi per la ricerca e la cura della fibrosi cistica. Chris aveva progettato questo viaggio con Marta, la sua compagna di vita e madre del piccolo Leonardo che sarebbe dovuto nascere proprio il 2 aprile 2016.

La tragedia. Invece Marta e Leonardo sono morti il 29 dicembre 2015. Il viaggio di Chris, #Marta4kids, è il viaggio di un ragazzo che ha saputo convertire il peso di un grande dolore in un progetto speciale, e che ha fatto di un dramma della sua vita lo stimolo per ricavare del bene. Un itinerario di 324 giorni, 17 regioni per circa 3973 km, un viaggio lungo quasi un anno e compiuto a piedi, un’emozionante e bellissima passeggiata che attraverserà lo Stivale, da Nord a Sud dell’Italia, facendo tappa anche in Sicilia e Sardegna, che Chris racconterà come sa fare bene sul suo blog, giorno per giorno. In queste ore, il 1 settembre 2016, Chris sarà a Taormina e da lì partirà per raggiungere a piedi Roccalumera. Seguirà la tappa Roccalumera- Giampilieri e infine da Giampilieri raggiungerà in Centro per la Diagnosi e la Cura della Fibrosi Cistica del Policlinico Universitario di Messina. La sezione Fidapa di S. Teresa Valle d’Agrò in collaborazione con la Fidapa di Taormina, l’associazione “Atletica Savoca”, i Lions S. Teresa e i Leo S. Teresa accompagneranno Chris in questo tratto del percorso. L’invito a partecipare è, dunque, rivolto anche a quanti volessero unirsi a loro nel percorso e a donare per il nobile scopo di sconfiggere la Fibrosi Cistica.

Amore verso il prossimo. «Con i miei racconti – spiega Chris – vorrei dare la possibilità a tutti, anche a coloro impossibilitati nel farlo di persona, di poter vedere attraverso i miei occhi e virtualmente anche con quelli di Marta e Leonardo, tutte le meraviglie che per strada incontrerò. Sono sicuro che non camminerò mai da solo, oltre alla presenza “virtuale”, se così si può dire, di Marta e Leonardo, ci sarà sicuramente qualcuno che vorrà camminare con me, chi per pochi passi, chi per intere regioni. Per sapere dove mi trovo lungo il mio viaggio questo è il link che indica la mia posizione in tempo reale : dove sono. Settimanalmente raggiungo gli ammalati e gli ospedali che trattano questa grave malattia (che affligge un bambino su 2500), con il fine di sensibilizzare la donazione. Ho scelto questa patologia perché si manifesta già dai primi mesi di vita dell’ammalato e la sofferenza dei nostri piccoli angioletti deve per lo meno alleviarsi. L’Italia è piena di cuori buoni e sono sicuro che potrò sempre contare su di voi. Ho deciso di donare il ricavato di questo mio viaggio di beneficenza alla ricerca sulla Fibrosi Cistica e agli ammalati che ne avranno bisogno».

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