«Condividere è unire esperienze, valori, sogni da realizzare insieme agli Altri. Ma la storia remota e recente registra troppe eccezioni, esponendoci ad interrogativi sul concetto di identità- alterità – diversità». Nelle parole di Antonella Ferrara, presidente e ideatrice di Taobuk, pronunciate questa mattina in conferenza stampa all’Hotel Timeo, è racchiuso il concept della VI edizione del Festival internazionale del libro di Taormina, in programma da sabato 10 a sabato 17 settembre nei luoghi più suggestivi della Città del Centauro, come il Teatro Antico, Casa Cuseni, l’Archivio storico e piazza IX Aprile.

Conferenza stampa all’Hotel Timeo. Il ricco calendario di appuntamenti, costellato dai grandi nomi della letteratura e delle arti, è stato illustrato questa mattina in conferenza stampa al Belmond Grand Hotel Timeo di Taormina. Oltre ad Antonella Ferrara, anima del Taormina International Book Festival, al tavolo dei relatori erano seduti anche il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, l’assessore alla cultura, Mario D’Agostino, l’assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, Anthony Barbagallo, il direttore del Parco archeologico di Naxos, Vera Greco, il presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Italo Mennella, e il sovrintendente del Teatro Massimo Bellini di Catania, Roberto Grossi. In sala erano presenti anche l’on. Giuseppe Lupo, vicepresidente all’Ars, e Ninni Panzera, segretario generale di Taormina Arte. «Taobuk incarna alla perfezione la nobile vocazione letteraria e artistica di Taormina – ha sottolineato Anthony Barbagallo in conferenza stampa – regina indiscussa del turismo siciliano, oggi come ieri tra le mete più ambite dai visitatori di tutto il mondo, soggiorno prediletto di grandi scrittori e d artisti. Avere interpretato al meglio lo spirito di un luogo mitico del Mediterraneo – continua l’assessore regionale al turismo – è il merito del festival, raggiungendo l’obiettivo di restituire alla città quel primato di capitale mondiale della letteratura che aveva detenuto nel Novecento».

Da sinistra: Giardina, Greco, Barbagallo, Ferrara, Mennella, Panzera, Grosso
Da sinistra: Giardina, Greco, Barbagallo, Ferrara, Mennella, Panzera, Grosso

Le parole dei partner del Festival. «Siamo convinti – ha dichiarato il sindaco di Taormina, Eligio Giardina – che sia doveroso e davvero proficuo per la Città del Centauro valorizzare un grande appuntamento culturale che per il sesto anno consecutivo ospiterà nomi illustri della letteratura mondiale e un’ampia rosa di intellettuali e personalità artistiche». Un ricco programma, reso possibile grazie al costante sostegno del Comune di Taormina, al fianco di Taobuk fin dalla prima edizione. «Esaltare la Perla dello Jonio come città culturale e d’arte – ha evidenziato l’assessore alla cultura del comune di Taormina, Mario D’Agostino – è l’obiettivo degli incontri che vedranno alla ribalta nomi prestigiosi del mondo letterario, del giornalismo, della saggistica. Questo si prefigge – continua D’Agostino – il variegato programma di mostre, performance teatrali e musicali, laboratori creativi». Oltre al comune di Taormina, Taobuk è sostenuto e promosso da numerosi partner pubblici e privati. La Rai, con il suo logo istituzionale assume il ruolo di Main Media Partner di Taobuk, ed ha programmato la messa in onda, nei giorni successivi al festival, di uno speciale relativo alla serata inaugurale della manifestazione.

Gli Altri. Con oltre cento ospiti e più di cinquanta appuntamenti la sesta edizione di Taobuk cercherà di esplorare il concetto di alterità come essenziale nella costruzione di una cultura del dialogo tra diverse civiltà. Nell’era di un mondo globalizzato, in cui i confini appaiono labili, e in un’epoca di emergenze umanitarie, in cui migrazioni di popoli richiedono nuove politiche di accoglienza e integrazione, diventa sempre più necessario esplorare la diversità e dotarsi di strumenti per il confronto con culture lontane e per la valorizzazione delle differenze. Attraverso numerose testimonianze, Taobuk si interroga sullo stato del processo di educazione alla diversità, consapevole di quanto la letteratura e le arti possano contribuire a spianare il cammino verso la conoscenza, la comprensione, il rispetto e l’accettazione degli Altri.

Due le anteprime letterarie. Massimo Carlotto, uno dei maestri del noir italiano, presenta a Taobuk il suo thriller, Il Turista, edito da Rizzoli (giovedì 15 settembre), mentre Clara Sánchez, scrittrice spagnola e regina delle classifiche mondiali di narrativa, accompagnata dall’attrice Isabella Ragonese, racconta il suo nuovo libro Lo stupore di una notte di luce (Garzanti), il tanto atteso seguito del best seller Il profumo delle foglie di limone, (sabato 17 settembre).

Gli ospiti. Tra i numerosi ospiti protagonisti delle giornate del festival: il filosofo francese Michel Onfray, il direttore de La Stampa Maurizio Molinari, l’ex magistrato Giancarlo Caselli per parlare di agromafie, gli editori Stefano Mauri e Teresa Cremisi sulla promozione della lettura, l’ex Ministro del Tesoro Giulio Tremonti, il fotografo Giuseppe Leone (domenica 11 settembre); il regista Roberto Andò, la scrittrice Benedetta Craveri, l’autrice israeliana Dorit Rabinyan, l’artista Moni Ovadia, l’antropologo francese Marc Augé, la giornalista Elvira Terranova e lo chef Filippo La Mantia (lunedì 12 settembre); gli scrittori Diego De Silva, Edoardo Albinati (Premio Strega 2016), Simonetta Agnello Hornby e Camilla Baresani, l’architetto paesaggista Michel Péna, la direttrice di Gardenia Emanuela Rosa Clot, il giornalista Francesco Musolino, la sociologa Graziella Priulla e la chef romana Cristina Bowerman (martedì 12 settembre); il giornalista Alberto Giuffrè, la scrittrice spagnola Clara Usón, le autrici Eva Cantarella ed Elvira Seminara, il cuoco Gianfranco Vissani, le scrittrici che hanno esordito su Wattpad Cristina Chiperi e Ilaria Soragni, il giornalista Alessandro Cannavò (mercoledì 14 settembre); lo scrittore Antonio Manzini, primo nelle classifiche estive con il suo ultimo libro giallo, il pasticcere Iginio Massari, l’autrice ViolaDi Grado, la giornalista Viviana Mazza (giovedì 15 settembre); lo chef vegano Simone Salvini, l’inviato Domenico Quirico, la libanese Barbara Abdeni Massaad, il giornalista e scrittore Gigi Riva, il cantautore Roberto Vecchioni, con il suo romanzo autobiografico, Alberto Angela e Giacomo D’Arrigo, direttore di Ang (venerdì 16 settembre); la scrittrice Barbara Bellomo, il giornalista Antonio Calabrò, il regista Pupi Avati, lo scrittore francese più letto al mondo Marc Levy (sabato 17 settembre).

Food Factor. La sezione di Taobuk ideata e coordinata da Clara e Gigi Padovani sulla cultura enogastromonica, quest’anno racconta in particolare La tavola degli altri, con esperti del settore agroalimentare, scrittori e chef. Tra gli argomenti: le agromafie e il nuovo codice penale agricolo contro il caporalato e altri reati in campo agro-alimentare; il corretto impiego della Dieta Mediterranea; il fenomeno delle chefstar in televisione; la visione femminile dell’arte culinaria a confronto con quella maschile; i segreti della pasticceria; i meriti della tavola vegetariana; la cucina della pace come strumento di solidarietà. Degustazioni, showcooking e botteghe del gusto saranno propose al Taobuk Village, curato da Expo Food and Wine.

Le mostre. Quattro le mostre organizzate e promosse da Taobuk: la personale del fotografo Giuseppe Leone “Sicilia tra luce e parola”, dedicata ai luoghi della letteratura italiana in Sicilia resi immortali dalle pagine dei grandi scrittori, che inaugura alla presenza dell’artista e della scrittrice Silvana Grasso (8-30 settembre, Chiesa del Carmine); la mostra “Dall’arte del libro al libro dell’arte: i Maestri del Novecento nella Collezione Gribaudo” (inaugurata il 19 luglio e visitabile fino al 15 ottobre a Palazzo Corvaja); la mostra di gioielli “Miti e siti di Sicilia”, curata dall’atelier orafo Le Colonne-Alvaro e Correnti (12-19 settembre, Palazzo Corvaja); la scultura “Le livre d’eau” dell’artista bretone Yanik Pen’du (13-28 settembre, Fondazione Mazzullo) nell’ambito della personale organizzata dall’associazione Arte&Cultura a Taormina.

La serata inaugurale e i Taobuk Awards. La serata inaugurale di Taobuk, sabato 10 settembre al Teatro Antico, si apre all’insegna della letteratura e del tema “Gli Altri” con due scrittori di fama internazionale: Michael Cunningham, Premio Pulitzer 1999 per Le ore (Bompiani) e di recente in libreria con Un cigno selvatico (La Nave di Teseo, 2016), e Claudio Magris, germanista raffinato, che ha contribuito a diffondere in Italia la cultura mitteleuropea e che nel suo ultimo libro Non luogo a procedere (Garzanti, 2015) si confronta con l’orrore delle guerre. Ricevono i Taobuk Awards for Literary Excellence, riconoscimento dedicato a personalità del mondo del libro che abbiano fornito contributi originali in ambito letterario attraverso le proprie opere e il proprio impegno nella vita civile, sociale e culturale. Dalla letteratura al cinema con il regista Premio Oscar, Giuseppe Tornatore, che nelle sue pellicole si distingue per la sensibilità rivolta a storie e a personaggi, la cura estetica e l’attenta ricerca formale, e l’attore Leo Gullotta, artista di grande duttilità timbrica, capace di passare con eleganza dal comico al drammatico, al grottesco. A Tornatore va il Taobuk Award alla Carriera, a Gullotta il Taobuk “Una vita per l’arte”, per la loro intensa e originale attività artistica. Largo spazio avrà la musica nell’organizzazione di un evento che si avvale quest’anno della collaborazione con il Teatro Massimo Bellini, il suo sovrintendente Roberto Grossi e il direttore artistico Francesco Nicolosi. Presenza costante sul palco del Teatro Antico sarà dunque l’Orchestra dell’ente lirico etneo, condotta dal maestro Giuseppe Lanzetta, che accompagnerà i vari momenti con brani del grande repertorio sinfonico e operistico. Suggestioni musicali verranno dal cantautore Mario Incudine, nome di punta della world music italiana, e dall’intensa voce di Lina Sastri. Il palco di Taobuk sabato 10 settembre vede protagonisti anche i giovani vincitori del contest Noi e Gli Altri, ideato da Taobuk e Agenzia Nazionale per i Giovani.

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