Marco Restucia, ex direttore del policlinico di Messina
Marco Restucia, ex direttore del policlinico di Messina

Il direttore generale del Policlinico di Messina, Marco Restuccia, si dimette dall’incarico. Una scelta maturata nell’ultimo periodo e dettata da motivazioni personali, legati alla sua salute. L’intenzione di dimettersi era stata manifestata da Restuccia lunedì durante una riunione di tutti i direttori generali, alla presenza dell’assessore regionale alla sanità Baldo Gucciardi, per discutere della nuova bozza di rete ospedaliera. Probabilmente le condizioni di salute unite al nuovo corso che l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Messina vuole intraprendere, che richiederebbe da parte sua maggiore presenza ed impegno, lo hanno spinto a rassegnare le dimissioni.

Le dimissioni. Con una lettera il taorminese Marco Restuccia conferma la volontà di lasciare l’incarico di manager del Policlinico universitario per “motivi personali e di salute”. A nulla sono serviti i tentativi, da parte del Rettore Pietro Navarra e dell’assessore Pietro Gucciardi, di fargli cambiare idea. «Nel concludere il mio mandato di Direttore Generale della ADU “G. Martino” – scrive Restuccia nella sua lettera di dimissioni, pubblicata sul sito ufficiale dell’ospedale – nell’impossibilità di farlo personalmente, desidero far pervenire a tutto il personale la mia gratitudine per la qualificata attività professionale espletata nei confronti dell’utenza, che ha consentito all’Azienda di assumere un ruolo di assoluto rilievo nell’ambito del panorama sanitario siciliano e non solo». Il Policlinico è risultato, dopo un periodo di grande difficoltà gestionali legato agli stringenti vincoli della normativa nazionale e regionale, un centro di alta specialità per diverse discipline classificandosi al primo posto nella graduatoria Agenas relativa al conseguimento degli obiettivi di salute e funzionamento dei servizi delle Aziende Sanitarie Siciliane.

Le parole del Rettore. Una decisione repentina che ha sollevato numerosi dubbi. Nei corridoi dell’azienda si riconcorrono voci che parlano anche di dissidi con il rettore dell’Università di Messina Pietro Navarra, relativi alla diversità di vedute sulla linea manageriale ed economica. Voci non confermate che si uniscono alle parole di stima espresse dal Rettore: «A nome della comunità accademica che mi onoro di rappresentare, esprimo un sentito ringraziamento al dott. Restuccia per quanto fatto nel corso del suo mandato ed un sincero augurio affinché possa risolvere al più presto i problemi di carattere personale che lo hanno indotto a questa scelta. In questi due anni il dott. Restuccia ha rappresentato per l’amministrazione universitaria un punto di riferimento fondamentale, dimostrando attraverso la propria professionalità come sia possibile raggiungere risultati di eccellenza in un comparto come quello della sanità, anche al Sud».

Il profilo. Marco Restuccia, nato a Taormina il 4 agosto 1963, fratello del candidato sindaco alle passate amministrative Cino Restuccia leader di “Rinnovare Taormina”, ha ricoperto l’incarico di manager del Policlinico universitario per due anni. Nominato prima commissario straordinario al posto di Giuseppe Pecoraro nel marzo 2014, Marco Restuccia nel luglio dello stesso anno è stato confermato direttore generale dal governo Crocetta, quando in carica c’era ancora l’assessore alla Salute Lucia Borsellino. Laureato in Giurisprudenza nel 1988 ha avuto un percorso professionale di direzione strategica in ambito sanitario con qualifica dirigenziale dal 1999 all’interno di diverse realtà ospedaliere, sia a Catania che a Messina e provincia. Le ultime pagelline dell’Agenzia ministeriale per i servizi sanitari regionali (Agenas) lo hanno premiato come il migliore dei manager siciliani.

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