Taormina, incrocio di Spisone
Taormina, incrocio di Spisone

Botta e risposta sulle lunghe code veicolari nella zona a mare di Taormina. “Il Consorzio Autostrade ci propone una conferenza dei servizi e noi siamo pronti a raccogliere l’invito. Ben venga questo incontro, anche se ribadiamo che le responsabilità delle code nella zona a mare non sono da
ricondurre al Comune di Taormina”. Lo afferma l’assessore alla Viabilità, Salvo Cilona, che così replica alle precisazioni dei responsabili del Cas sulle frequenti code veicolari che si sono verificate nel periodo estivo tra l’incrocio di Spisone e il casello autostradale di Taormina.

Carenze comunali. «E’ del tutto evidente che questa Amministrazione non ha nessun interesse a scontrarsi con i vertici ed i vari responsabili del Cas, ed anzi occorre arrivare ad un punto di incontro in vista soprattutto del futuro, visto che questa stagione turistica è ormai in fase avanzata e siamo ormai a fine agosto. Abbiamo già avuto un incontro chiarificatore e soprattutto abbiamo avuto una riunione a Messina in Prefettura, nel corso della quale abbiamo esposto il problema da parte del Comune di Taormina nel non poter mettere a disposizione dei vigili urbani all’incrocio in quanto il locale Corpo di Polizia municipale dispone un numero troppo esiguo di vigili urbani a disposizione. La Polizia provinciale ci aveva dato disponibilità a supportare la nostra città nei periodo di massimo afflusso veicolare in zona ma, in definitiva, ciò è avvenuto in modo piuttosto sporadico e non come ci saremmo aspettati o non come auspicavamo. Noi cerchiamo di disciplinare la situazione per quanto possibile ma il Cas deve supportarci, è essenziale agire in sintonia. Agosto, per forza di cose, è un mese in cui c’è sempre il pienone ma stavolta si è rivelato addirittura eccezionale in termini di presenze, con un flusso veicolare oltre ogni previsione».

Nessuna responsabilità. «Ma questo – aggiunge Cilona – non deve rappresentare un motivo per indicare noi, e quindi il solo incrocio di Spisone, come responsabili della problematica. Io personalmente sono sceso a verificare in alcune circostanze la situazione e qualche volta ho espresso il mo disappunto nella gestione dei caselli autostradali in uscita. Ad ogni modo bisogna guardare avanti e cercare di concordare un piano operativo al cospetto di quei momenti in cui si registrano enormi flussi veicolari». L’assessore “sposa” la proposta lanciata dal Consorzio Autostrade Siciliane di effettuare una conferenza dei servizi, che potrebbe tenersi sia in Comune sia con un sopralluogo proprio nella zona critica dove si verifica il problema: «l’idea di una conferenza dei servizi ben venga se può servire a migliorare e sostenere una più efficace e più fluida gestione della viabilità nell’incrocio di Spisone e nei caselli. Indubbiamente la questione va affrontata al più presto e risolta». Taormina si prepara, inoltre, all’appuntamento con il G7 e l’atteso arrivo di migliaia di addetti ai lavorati per il vertice delle sette superpotenze. La Città di Taormina non può permettersi di arrivare alla due giorni di conferenza mondiale in agenda il 26 e 27 maggio 2017 con dei problemi di viabilità nel “cuore” del territorio, proprio nei punti di accesso e di uscita della Perla dello Ionio.

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