Pinuccio Composto, capogruppo di ProgettiAmo Taormina
Pinuccio Composto, capogruppo di ProgettiAmo Taormina

«L’imposta di soggiorno anziché per finalità turistiche ormai serve soltanto per pagare debiti e stipendi. E addirittura ancora si parla di aumentarla. A Taormina governa “l’Amministrazione delle tasse”». Il duro attacco ai vertici di Palazzo dei Giurati arriva dal capogruppo di “ProgettiAmo Taormina” Pinuccio Composto, d’intesa con i colleghi consiglieri Nunzio Corvaia, Alessandra Caltabiano e Liliana Tona.

Le frecciate della compagine di opposizione sono rivolte, in particolare, all’indirizzo dell’assessore al Turismo, Salvo Cilona, che nelle scorse ha preannunciato la prevista modifica da 1 euro e 2 della tariffa sull’imposta turistica, a partire dal 2017 per quanto concerne la categoria dei B&B. “Aumenti e tasse, tasse e aumenti, soltanto aumenti di questo si parla al Comune di Taormina – attacca “ProgettiAmo Taormina”, attraverso le parole di Composto -. L’assessore dichiara che recupereremo 200 mila euro ma di che stiamo parlando? Il problema non sono i 200 mila euro in più o meno dai B&B, il punto è un altro: sono stati riscossi 3 milioni di tassa di soggiorno quest’anno e cosa è stato fatto per la collettività con quei fondi? Praticamente niente. Nulla per i cittadini e nulla per i turisti che arrivano a Taormina. La tassa di soggiorno sinora serve solo per debiti e stipendi”.

In favore dei turisti. «E’ in vigore da tre anni ma quanto è stato speso per la promozione e il turismo? Molto poco. Piuttosto i nostri amministratori farebbero bene a rinunciare all’indennità di carica e se l’avessero fatto in questi anni il Comune avrebbe risparmiato centinaia di migliaia di euro, che poi sono stati chiesti ai cittadini attraverso le imposte, ed i relativi aumenti, per sanare i bilanci. Non è così che possono funzionare le cose ma loro pensano a dibattere sulle tasse e persino a litigare, come avvenuto sulla questione del ticket dei parcheggi. Il problema non è neppure quello di chiudere la città – continua Composto -. Mancano le strisce blu e addirittura a Mazzeo si è consentito per l’ennesima volta, questa estate, che 400 stalli rimanessero liberi ed il risultato è che senza le strisce il Comune ha avuto un danno economico enorme e non si è dato un lavoro a diversi giovani taorminesi che potevano essere impiegati li per qualche mese. La viabilità è una emergenza che dura tutta l’estate e che non è stata programmata. Si continua solo a parlare di aumenti per affrontare le criticità senza fare delle proposte, l’unica soluzione sta nelle tasse. Non ci si organizza e sia ha la presunzione di poter fare tutto da soli, senza ascoltare i suggerimenti dell’opposizione e della gente».

Tema caldo dei rifiuti. «E che dire della raccolta rifiuti dove ancora nessuno sa cosa accadrà nei prossimi mesi? I nostri amministratori stanno con le macchine davanti al Comune soltanto per fare confusione. Si potrebbero fare tanti altri esempi di cose che non vanno bene, dalla villa comunale al disastro che questa estate nemmeno è stata aperta la sera sino alla casa di riposo, al cui proposito il Comune deve riscuotere il canone d’affitto. E che dire del Teatro Antico? Il Comune attende diversi milioni di euro dei proventi arretrati che chissà se mai riavrà, ci era stato detto che sarebbe arrivato un anticipo su quelle somme che il Comune avanza ma così non è stato. In definitiva perdiamo, insomma, milioni come quelli del Teatro Antico e ci si preoccupa, invece, soltanto di tassare e tartassare le attività produttive che lavorano».

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