Casello autostradale di Taormina
Casello autostradale di Taormina

«Le lunghe code nella zona a mare non dipendono dal Consorzio Autostrade. Noi abbiamo fatto tutto il possibile in queste settimane, anche tralasciando altre tratte, ma occorre anche la collaborazione del Comune. Le soluzioni vanno pianificate insieme, occorre ragionare tutti insieme. Noi siamo disponibili al dialogo». Lo hanno dichiarato il geometra Giulio Mungiovino, Responsabile della Sicurezza del Cas, e l’ingegnere Gaetano Schirò, Responsabile Linea di esazione ed Ufficio Opere in Verde linea esazione, d’intesa con i vertici del Cas, il presidente, dott. Rosario Faraci, ed il direttore generale dott. Salvatore Pirrone.

La richiesta al Comune. La prospettiva che si delinea all’orizzonte sulla viabilità nella zona litoranea soggetta in questo periodo a frequenti code veicolari è quella di una conferenza dei servizi tra Cas e Comune. «In questa stagione turistica spiegano i responsabili del Cas – ci siamo trovati di fronte a dei flussi considerevoli, dovremmo anzi dire eccezionali di viabilità come non si vedevano da diversi anni a questa parte nel comprensorio di Taormina. Proprio nei giorni scorsi si è appreso a mezzo stampa che la media quotidiana delle presenze quantificate in zona, tra Taormina, Letojanni e Giardini ammontano a circa 100-120 mila persone a luglio e agosto. Ciò premesso è facile immaginare che non sia stato semplice gestire la situazione e abbiamo per questo motivo dovuto impiegare a Taormina il massimo possibile del personale, ovvero 2 squadre di sorveglianza per le code veicolari, 1 squadra di ausiliari e tutto l’organico che è stato posto in servizio proprio su Taormina. Se si creano delle file lungo le due gallerie, ovvero la galleria “S. Antonio” e la galleria “Taormina”, si creano delle problematiche di sicurezza e di rischio tamponamento e dunque le file vanno per forza di cose segnalate ed inoltre i motori accesi dei vari mezzi rischiano di determinare un sensibile e pericoloso aumento del monossido di carbonio lungo una galleria, quella “Taormina”, con i relativi rischi ben immaginabili».

In cerca di soluzioni. «Abbiamo agito anche in sinergia con la Polstrada di Giardini Naxos che con le proprie pattuglie ha il compito di controllare l’intera tratta e che, oltretutto, deve fare i conti con una carenza di personale. Senza dimenticare che, sempre in oggetto alla questione delle code veicolari, ogni mattina segnaliamo a “San Gregorio” che per l’utenza diretta a Taormina si consiglia uscita a Giardini, in modo da suddividere i flussi. Abbiamo sistemato il piazzale e pulito il verde ai caselli di Taormina, non c’è stato quindi alcun disimpegno ma anzi una giusta e massima attenzione per questo territorio. Gradiremmo, quindi, essere collaborati dal Comune di Taormina al fine di risolvere le lunghe code, la cui origine è da ricercarsi nell’incrocio tra la zona a mare, la salita di Spisone e l’area che porta poi ai caselli. E’ li che occorre smistare il traffico e non possiamo essere noi a farlo». Il Cas propone la convocazione di una conferenza dei servizi per cercare di dirimere la problematica: «La nostra collaborazione è stata, è e sarà massima ma da soli non possiamo risolvere le difficoltà della viabilità della zona a mare di Taormina. Senza dimenticare che sarebbe, probabilmente, anche opportuna una collaborazione tra i Comuni di Taormina e Letojanni, visto che una larga parte dei mezzi che rimangono incolonnati partono dalla zona tra Letojanni e la frazione taorminese di Mazzeo». Secondo il Consorzio Autostrade, Letojanni, ad esempio, dovrebbe prendere in considerazione in ottica futura l’idea di procedere alla previsione di un maggior numero di posti parcheggio per l’utenza.

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