B&B da gennaio aumento tassa di soggiorno

«Proporremo quanto prima con apposita proposta di delibera consiliare l’aumento, a partire dal 1 gennaio 2017, della tassa di soggiorno sui B&B di Taormina dall’attuale tariffa, portandola da 1 euro a 2». Lo ha reso noto l’assessore al Turismo, Salvo Cilona, che annuncia dunque una modifica in vista della tariffa sull’imposta di soggiorno per quanto concerne la categoria dei Bed and Breakfast, il cui balzello a carico delle attività – o per meglio dire dei clienti – è destinato a salire a quota 2 euro.

Tariffe in aumento. E’ questa l’intenzione dell’Amministrazione comunale, che andrà poi formalizzata in sede di Civico consesso, dove ci si dovrà determinare sul “sì” o “no” dell’aula a questa prospettiva. «Abbiamo già discusso questa soluzione con il presidente degli Albergatori, Italo Mennella che concorda con noi e con il quale c’è un dialogo che ci trova in piena sintonia su questa ed altre iniziative – spiega Cilona – e adesso intendo incontrare, nei prossimi giorni, il presidente dell’associazione “B&B e Case d’Epoca Città di Taormina”, Giovanni Ficarra, ritenendo giusto discutere questa proposta anche con questo nuovo sodalizio nato per rappresentare la categoria dei Bed and Breakfast». Poi Cilona si sofferma su quelli che potrebbero essere i numeri del possibile aumento della tariffa d’imposta sui B&B: «Ad oggi il Comune introita circa 170 mila da questo settore e riteniamo che, se verrà attuata questa modifica, il Comune potrebbe averne un beneficio di 350 mila euro, tenendo conto comunque non soltanto dell’euro in più ma anche del “sommerso” che stiamo cercando di recuperare. Ci sono quelli che pagano regolarmente le tasse ma in questi anni si sono registrati anche dei casi di “elusione”, sui quali non a caso sta svolgendo delle attività di indagine la Guardia di Finanza».

Sinergie di legalità. Proprio con le Fiamme Gialle stanno, in tal senso, collaborando per gli accertamenti in corso sia la casa municipale che gli albergatori. Cilona si è anche soffermato, infine, sulla recente polemica che ha riguardato le tariffe dei parcheggi comunali e l’eventualità di un aumento del ticket nei parcheggi stessi da 1 euro (imposta attuale) a 2: «il costo del biglietto da 8 euro per 1 ora e 44 minuti di posteggio non mi scandalizza affatto e dico che Taormina è Taormina, specie nei mesi della stagione turistica. Per quanto riguarda l’eventualità di un aumento del ticket non credo sia necessario. Siamo stati costretti a determinare degli aumenti di imposte lo scorso anno perché ce lo imponeva la situazione economica del Comune e l’esigenza di evitare il dissesto e far quadrare il piano di riequilibrio. Ora non è più tempo di aumenti, ci sarà soltanto quella modifica della tariffa dell’imposta di soggiorno sui B&B, per il resto bisogna far respirare i cittadini e vedere, anzi, cosa si potrà poi abbassare. Nei parcheggi non occorre fare nessun aumento perché, almeno così mi auguro, a partire dai prossimi mesi potrebbe essere chiuso il centro storico ai non residenti, che a quel punto sarebbero costretti a parcheggiare nei posteggi comunali. In ogni caso, anche con la Ztl, il centro rimarrebbe liberamente accessibile a tutti i residenti, agli autorizzati e a tutti i clienti degli alberghi e delle attività ricettive».

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