Vincenzo Tomaselli
Vincenzo Tomaselli

Nello stesso week-end in cui si è spento il 16enne di Gaggi, Taormina piange l’altrettanto assurda morte di Vincenzo Tomaselli, 59 anni, barman taorminese che non ce l’ha fatta a superare le conseguenze del grave incidente occorso ai suoi danni a Giardini Naxos lungo la via Vittorio Emanuele. Fatale si è rivelato l’impatto con una Lancia Ypsilon che giungeva da un vicino parcheggio.

Dolore profondo. Il conducente della Lancia, per altro, non appena resosi conto dell’accaduto si è fermato ma ogni tentativo di soccorrere e rianimare Tomaselli, “Tommy” per gli amici, è stato vano e la corsa in ospedale non è servita a salvargli la vita. Il grave politrauma subito dall’uomo ne ha stroncato in breve tempo le speranze di sopravvivere. Vincenzo viene ricordato dai taorminesi e da chiunque lo conosceva come un gran lavoratore, sempre intraprendente e a disposizione di tutti, cordiale e professionale, con un sorriso sincero e gentile. Ha lavorato a lungo, per 12 anni, al Grand Hotel Miramare, dove il direttore Claudia Balistreri ancora adesso non si capacita dell’accaduto: «Il dolore è così forte che ancora adesso non riesco ad accettarlo. Adesso è l’orario del suo sevizio ed io lo aspetto». Sulla bacheca Facebook del profilo di Vincenzo l’ultimo saluto di tanti amici ed anche dei parenti, mentre i colleghi si dicono «fieri di aver lavorato con Tommy». La nipote Veronica scrive dall’Emilia Romagna: «Zio, non si fa così! Vorrei essere li per poterti dare l’ultimo saluto, ti abbraccio da Rimini, so che tu veglierai su tutti come hai sempre fatto! Riposa in pace, ti voglio bene. Tua nipote».

Tragedia inaccettabile. E’ un destino triste e amaro quello che è toccato a quest’uomo pieno di vita che veniva considerato un “tuttofare” per la sua capacità di essere bravo ed efficiente in qualsiasi cosa faceva. Scrive la cugina Claudia: «Tu sei sempre stato una persona eternamente indaffarata, tra il tuo lavoro e la tua pesca subacquea, gli amici, la famiglia, tu riuscivi comunque a trovare il tempo per tutto. A volte mi chiedevo, un uomo così “indaffarato”, quante ore dormisse per notte. Hai vissuto una vita piena, probabilmente piena di soddisfazioni e anche di rose spinose, ma l’hai vissuta. Ora incontra tutti i miei e i tuoi cari, falli sedere su una soffice nuvola e rimani lì con loro a guardarci». Intanto i Carabinieri di Taormina stanno effettuando gli accertamenti del caso per ricostruire la dinamica di quanto accaduto ed accertare eventuali responsabilità.

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