Mario Biondo insieme alla moglie Raquel Sanchez Silva
Mario Biondo insieme alla moglie Raquel Sanchez Silva

Non si placa la “guerra” tra la famiglia di Mario Biondo e Raquel Sanchez Silva, vedova del cameraman palermitano morto il 30 maggio 2013 a Madrid a soli 11 mesi di distanza dal matrimonio celebrato il 22 giugno 2012 alla “Fondazione Mazzullo” di Taormina. La showgirl spagnola nei giorni scorsi ha modificato l’account Facebook di Biondo ed inoltre non sembra più esserci traccia del suo profilo Instagram: questa ulteriore iniziativa della donna, che da tempo si oppone alla riapertura delle indagini sulla tragica fine del marito, ha scatenato l’immediata protesta dei Biondo ed, in particolare, non si è fatta attendere la replica della madre, Santina.

Accusa di ostruzionismo. «Raquel Sanchez Silva ha reso commemorativo l’account Facebook di mio figlio, quindi di fatto lo ha bloccato, e ha rimosso la sua pagina Instagram senza il nostro consenso! Perché far sparire ogni traccia di mio figlio anche dai social?». Questo il commento e la protesta della signora Santina Biondo, che si interroga sul perché di questo nuovo gesto della moglie di Mario. Per la donna, comunque, «la cosa peggiore è senza dubbio scoprire che Raquel Sanchez Silva si è appellata per non fare aprire il caso, palesando inequivocabilmente le sue intenzioni. È una cosa devastante. Lei fa ostruzionismo, ci sta pugnalando alle spalle in una maniera allucinante. Ovviamente lei in Spagna non dice nulla, non rilascia interviste da allora, per lei non si deve parlare di Mario. Sembra che abbia quasi paura dell’ipotesi di riapertura del caso anche a Madrid, non possiamo che chiederci perché? Cosa nasconde?».

Scetticismi. Dubbi e contraddizioni, stranezze e perplessità, quelle suscitate dal comportamento della Sanchez, che ha preso in fretta le distanze dalla famiglia di Biondo e che sin da subito ha parlato di “un incidente” e ha detto addirittura: «Mario da bambino giocava a soffocarsi». Ma, osservando le immagini della scena del crimine, pubblicate di recente dai familiari di Biondo, come potrebbe una persona strangolarsi e poi subito dopo impiccarsi alla libreria? E’ un tipo di riscontro che, a detta dei periti della famiglia Biondo, non ha nessuna possibilità di esistere. Il medico legale spagnolo – ha ribadito Santina Biondo – ha scritto nel suo verbale una falsa dichiarazione: «Piedi per terra e gambe semiflesse». Ma le foto del ritrovamento del corpo di mio figlio evidenziano che le gambe sono perfettamente in estensione, questo perché è stato collocato quando era già in rigor mortis! Vogliamo giustizia per Mario.

Profilo Facebook di Mario Biondo modificato dalla moglie
Profilo Facebook di Mario Biondo modificato dalla moglie

Fiducia nella magistratura. Secondo la showgirl spagnola Mario aveva problemi di depressione e nella cronologia del computer dell’uomo vi sarebbero le prove che si sarebbe trattato di un suicidio: tesi totalmente in contrasto con quanto sostiene la famiglia Biondo secondo la quale Mario non ha mai sofferto di depressione e non vi sarebbe, invece, dubbio che Mario sia stato ucciso da qualcuno e che forse il movente del delitto sarebbe “un segreto” scoperto dal cameraman. «Noi speriamo che i magistrati italiani, che hanno aperto un fascicolo per omicidio volontario aggravato a carico di ignoti, riescano ad arrivare alla verità», sottolinea Santina Biondo. Si fa sempre più strada, insomma, il dubbio che in questa vicenda possa esserci di mezzo proprio “un segreto”. Ma di cosa si tratta? «Il problema è cosa stava facendo Mario», ha dichiarato la signora Santina, «lui cercava tramite internet notizie su di lei (la moglie, ndr) e le aveva pure trovate». Secondo la showgirl il matrimonio tra i due andava bene e non vi erano motivi di tensione o di contrasto, mentre per la madre di Mario i litigi esistevano ed avvenivano anche con una certa frequenza. Mario aveva scoperto qualcosa su sua moglie? E, se la risposta è “sì”, di cosa si trattava?

Prove. «Ci ha sempre accusati di creare un circo mediatico»- ha aggiunto la madre di Mario riferendosi alla nuora -, «poi però quando è venuta a sapere che in Italia si è aperto un fascicolo per omicidio volontario con l’aggravante della premeditazione, la signora ha fatto uscire informazioni false sul conto di Mario Biondo». La Procura di Palermo dovrebbe pronunciarsi a breve sul materiale che abbiamo consegnato e ci auguriamo vivamente che rispettino le nostre aspettative e che indaghino un paio di persone. La famiglia di Mario punta, soprattutto, su una nuova valutazione delle foto inerenti la scena del crimine che mostrano la triste fine del giovane. E in quelle immagini c’è soprattutto il doppio solco sul collo della vittima che stride con la pista del suicidio e pare non lasciare spazio a interpretazioni medico-legali.

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