Letojanni
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Convalida dell’arresto ma senza applicazione della misura cautelare. Lo ha deciso il giudice del Tribunale di Messina, dott.ssa Calabrò, in oggetto alla situazione di Pasquale D’Auria, 42 anni, e Salvatore Uccello, 36 anni, entrambi originari di Napoli e residenti a Boiano (Campobasso) arrestati nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia di Taormina e nello specifico dai Cc della Stazione di Letojanni per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

L’episodio. I due, nel corso di un ordinario controllo alla circolazione stradale a Letojanni, erano stati fermati a bordo di uno scooter Honda e nel corso di un’ispezione erano state rinvenute dai Carabinieri delle banconote di vario taglio (10, 20 e 50 euro) per un totale di 3.130 euro. Viste le circostanze, i militari dell’Arma hanno anche proceduto ad una perquisizione domiciliare ed i controlli sono stati così estesi al camper temporaneamente occupato dai due arrestati, all’interno del quale fu trovata una busta in plastica contenente 11 grammi di hashish, una scatola contenente 6 grammi di marijuana, una sigaretta già confezionata con sostanza stupefacente e una bilancia elettronica di precisione.

L’arresto. I due sono stati così arrestati e trattenuti in camera di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida come disposto dall’Autorità Giudiziaria. Il giudice nell’ordinanza di convalida ha ritenuto, altresì’, che la sostanza rinvenuta nel camper fosse destinata per uso personale. Dopo la convalida si è proceduto al giudizio per direttissima. L’udienza è stata rinviata al 16 dicembre 2016. I due uomini sono stati difesi dall’avvocato Giuseppe Germana Bozza del foro di Messina. Nella circostanza il giudice ha accolto proprio la tesi difensiva, ovvero che la sostanza fosse destinata ad uso personale. Nel corso dell’udienza il Pm, dott. Roberto Conte, aveva chiesto per D’Auria e Uccello i domiciliari.

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