Francesco Tadduni, sindaco di Gaggi
Francesco Tadduni, sindaco di Gaggi

Nelle ore in cui Salvatore lotta tra la vita e la morte all’ospedale San Vincenzo di Taormina, il dramma di questo ragazzo fa registrare anche una polemica. Uno scontro dai toni forti su Facebook si è, infatti, verificato a seguito della decisione del Comune di Gaggi che ha ufficializzato l’annullamento di tutte le manifestazioni estive in segno di rispetto per il 16enne in coma dopo essere rimasto folgorato da una scossa elettrica a Cavallaro il 2 agosto scorso.

Botta e risposta su Facebook. Il sindaco Francesco Tadduni ha comunicato con un post su Facebook: «Facendo seguito al precedente comunicato dello scorso 8 agosto, desidero informare la cittadinanza che, unitamente a tutta l’Amministrazione Comunale, abbiamo assunto la conseguenziale decisione di annullare tutte le manifestazioni estive». Poche ore dopo la replica di Alessandro, un amico 15enne di Salvatore: «Direi che non c’era bisogno di annullare le serate estive, per il semplice fatto che il nostro compagno non è ancora morto e sta ancora lottando». Da lì una lunga sequenza di botta e risposta, con qualche messaggio dai contenuti spigolosi, che ha animato diversi utenti, e la polemica tra chi ritiene che sia stato giusto annullare tutte le manifestazioni e riteneva quindi che in caso contrario il sindaco e la Giunta sarebbero stati ancor più criticati, e chi ritiene che si potesse andare avanti, comunque, perché Salvatore è ancora vivo. «Non centra niente il fatto che non siamo contenti di quello che fa il nostro sindaco – ha precisato sempre Alessandro, l’amico di Salvatore -. Dico solo che non c’era bisogno di annullare le serate estive per il nostro compagno per il semplice fatto che lui non è ancora morto. Non siamo mica in lutto».

I commenti. «Noi siamo stati fino ad ora accanto al nostro migliore amico ogni giorno, a sperare nel suo risveglio e ancora non è morto – ha scritto un’altra persona amica di Salvatore -. A me sinceramente non interessa se annullano le feste, a me interessa che il nostro Salvatore abbia un miracolo e si risvegli. E soprattutto che chi la deve pagare la pagherà». E c’è anche chi – un altro utente, Angelo – ha posto l’accento sul forte affetto mostrato in questi giorni dai giovani di Gaggi verso Salvatore: «Inutile dare sentenze o colpe. Nessuno e ribadisco nessuno avrebbe voluto che ciò accadesse, purtroppo la vita e veramente strana, ho visto in questi anni rubarci da un giorno a l’altro parecchi amici dove la colpa e solamente della fatalità. Invece provo grande ammirazione per questi ragazzi e mi sa che molte persone si debbano ricredere. Io vi stimo ragazzi perché tenete ad un valore fondamentale nella vita “l’amicizia”».

I chiarimenti del primo cittadino. Infine la replica e le precisazioni del sindaco Tadduni: «Io rispetto il tuo pensiero come quello dei tanti giovani che in questi giorni hanno espresso la loro opinione in merito. Non giudico i comportamenti non è questo il mio compito. Non per forza c’è bisogno di un lutto per sospendere delle semplici manifestazioni estive. Abbiamo ritenuto che nel nostro paese non vi fosse il giusto clima per andare avanti con delle manifestazioni ludico-ricreative. Ovviamente la decisione dell’Amministrazione si può prestare a tante interpretazioni, quelli appena descritti sono i motivi. Per natura non sono aggressivo ed accetto tutte le discussioni Alessandro, anche quando si può essere di parere opposto. Ciò alla luce del fatto che tanti giovani e meno giovani hanno detto e scritto di tutto sul conto del sindaco, dicendo e scrivendo cose inesatte nel merito dell’accaduto e soprattutto poco gradevoli quando si offende il proprio paese e quanti al momento lo rappresentano dal punto di vista politico-amministrativo. Ciò detto ti ringrazio per avere espresso la tua onesta e personale opinione».

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