Il biglietto del parcheggio di Porta Catania pagato dal turista
Il biglietto del parcheggio di Porta Catania pagato dal turista

«Vabbè che fosse Ferragosto, va bene che siamo a Taormina ma non è ammissibile che un parcheggio costi così tanto». L’eloquente pensiero e la protesta è di un turista che lo scorso 16 agosto ha lasciato la sua macchina al parcheggio “Porta Catania” alle ore 18.03 per poi riprenderla e andare via alle 19.47. Esattamente un’ora e 44 minuti di sosta sono costati ben 8 euro.

Costi esorbitanti. «E’ una cifra spropositata. Com’è possibile che un’ora e 44 minuti di parcheggio possano costare talmente tanto? In questo modo non si fa bene al turismo e credo anzi che si vada a danneggiare l’immagine di una località turistica come Taormina. Ma che fine fanno poi questi soldi? Come vengono spesi? Queste cifre vengono reinvestite in qualche modo per i servizi della città?», aggiunge il turista. Si ripropone, insomma, in primo piano l’eterna e irrisolta diatriba delle tariffe dei parcheggi comunali di Taormina ritenute da più parti eccessive e fuori mercato. La questione divide da sempre gli addetti ai lavori, gli operatori economici ed anche i residenti. C’è chi ritiene che almeno d’estate, quando Taormina viene “invasa” dai turisti come in questi giorni, i prezzi siano giusti e adeguati, e che in ogni caso l’abbattimento debba essere praticato per i mesi invernali quando i parcheggi Lumbi e Porta Catania, gestiti da Asm, sono sistematicamente vuoti. E c’è, invece, chi evidenzia che i prezzi siano troppo cari anche se si tratta di estate (tenendo anche conto che proprio in determinati periodi di festività le tariffe variano) e le tariffe attuali creano quindi un forte malcontento tra gli utenti.

Questione irrisolta. Il dibattito rimane aperto e l’unica certezza assoluta è che la questione dovrà essere discussa per capire in che direzione andare e come si intende gestire in chiave futura quel che concerne i flussi dei parcheggi. Tra il gran pienone estivo ed il deserto “sahariano” invernale c’è un’ampia via di mezzo da colmare e c’è da capire cosa si vuol fare. È chiaro che 8 euro per un’ora e 44 minuti di parcheggio sembrano decisamente fuori luogo, a prescindere dal fatto che si trattasse del 16 agosto. Si dirà che chi viene a Taormina in quei momenti deve pur mettere in conto certe spese ma, al posto del malcapitato di turno, chi di noi “gradirebbe” pagare 8 euro per nemmeno 2 euro di parcheggio e chi non protesterebbe? Molto spesso si discutono in Consiglio comunale argomenti che non sono delle effettive priorità per la città, quando si parla di Asm ci si perde nello scontro politico senza approdare a delle determinazioni e allora ci si augura che, presto o tardi, venga invece affrontata in concreto la problematica della tariffe dei parcheggi. Un’analisi non può più essere rimandata.

© Riproduzione Riservata

Commenti