Piazza Cavallaro a Gaggi tappezzata di striscioni per Salvo
Piazza Cavallaro a Gaggi tappezzata di messaggi e striscioni per Salvo

Le speranze di una ripresa sono ormai ridotte al lumicino ma i giovani di Gaggi, come l’intera comunità locale, non smettono di invocare un miracolo che possa salvare la vita del giovane di 16 anni che dalla sera del 2 agosto è ricoverato all’ospedale San Vincenzo dopo esser rimasto folgorato da una scossa elettrica mentre giocava in piazza. Le condizioni di Salvatore sono ormai disperate e l’aspettativa di una famiglia e di tanta gente che qualcosa possa cambiare in extremis nel destino di questo sfortunato giovane sembra, purtroppo, scontrarsi con la drammaticità del quadro clinico. Salvatore è in coma da 2 settimane.

I messaggi d’affetto. La piazza Cavallaro è stata tappezzata di messaggi e striscioni dai ragazzi di Gaggi, che sino in fondo vogliono crederci e vogliono, soprattutto, idealmente incitare Salvatore a non mollare. “La forza della vita ci fa stare qui senza dividerci” si legge in uno striscione, e poi in un altro c’è scritto “Salvo non mollare, Gaggi ti aspetta, siamo tutti con te”. Poi tanti altri cartelli a sostegno dell’amico. I messaggi sono lì, dove si trova la ringhiera maledetta e quel faretto che ha scaricato la scossa contro la mano di Salvatore, devastando e sconvolgendo il normale destino di un ragazzo che a 16 anni si trova in un letto d’ospedale a dover lottare contro la morte per la sola “colpa” di esser andato a prendere un pallone, come fanno milioni di altri coetanei nelle piazze di tutto il mondo.

In cerca della verità. C’è un indagine avviata dai Carabinieri e si stabilirà se c’è stata negligenza di qualcuno e le eventuali responsabilità in questa vicenda, in un ricerca della verità che appare in ogni caso doverosa e imprescindibile. Ci sarà tempo e modo per parlare dei risvolti che avrà l’indagine: l’attenzione adesso è, inevitabilmente, rivolta alle ore di grande amarezza che scandiscono il dramma di un giovane e della sua famiglia. In questi giorni difficili va sottolineata la maturità, il senso autentico di coesione e l’affetto sincero che hanno dimostrato i ragazzi di Gaggi nei confronti di Salvatore con le loro iniziative, dalla fiaccolata dei giorni scorsi sino ai messaggi in piazza. Nella loro tenacia c’è il messaggio di quelle residue speranze da alimentare, il volerci credere sino in fondo nel miracolo. Perché qui nessuno vuole arrendersi alla spietatezza agghiacciante di un destino talmente atroce accanitosi contro un ragazzo di 16 anni.

© Riproduzione Riservata

Commenti