Pippo Galeano e Angela Lombardo
Pippo Galeano e Angela Lombardo

Si è conclusa brillantemente la prima edizione del “Summer Festival della quarta età” svoltasi al Centro Anziani Comunale di Giardini Naxos. Oltre trecento soci e numerosi ospiti di altri centri anziani della riviera jonica hanno partecipato alla manifestazione nel corso della quale è stato presentato il nuovo presidente, Giuseppe Galeano ed il direttivo eletto qualche settimana fa formato, oltre che da Galeano da Giovanna Cucinotta, Carmela Grazia Grasso, Alfia Patti e Angelo Puccio. L’evento ha segnato l’inizio del nuovo mandato di Pippo Galeano e delle attività sociali che caratterizzeranno le attività del Centro comunale. Tra gli ospiti intervenuti Melina Crimi, vicepresidente del Centro anziani della Parrocchia San Pancrazio “Cristo Speranza”, Giuseppina Vadalà dell’associazione culturale Mediterraneo, Salvino Risitano dell’associazione sportiva Kalkis, il presidente del Centro anziani di Letojanni Fabio Cicala e quello di Lineri (Misterbianco) Giuseppe Arcidiacono, l’On. Filippo Panarello.

La manifestazione. A condurre la serata è stata Angela Lombardo presidente dell’associazione scientifico culturale Mea Lux la quale ha presentato il nuovo presidente del sodalizio e le attività che il nuovo direttivo si propone di realizzare. A dare tono alla serata, la banda musicale della parrocchia di San Pancrazio, che ha dato inizio alla manifestazione eseguendo l’Inno di Mameli. La conduttrice della serata dopo aver ringraziato i musicisti della banda per l’esecuzione magistrale dell’Inno, ha spiegato i propositi e le iniziative che vuole realizzare il nuovo presidente e a cominciare dal festival che si terrà annualmente, dedicato alla quarta età. Angela Lombardo ha iniziato il suo intervento evidenziando come «la vita umana, almeno nelle società occidentali, si è fortemente allungata, e per la prima volta nella storia umana, oggi gli anni della maturità e della vecchiaia coprono la maggior parte della vita. Stime attendibili prevedono che in Italia, entro il 2030, il 25-30 30% della popolazione sarà costituito dagli over 70 anni. Il periodo che un tempo veniva definito terza età, dai 65-70 anni, oggi viene detto tarda maturità, mentre per la fase successiva, dai 70-75 anni in poi, è stato introdotto il termine quarta età».

Tra convivialità e progettualità. «Cosa c’è di più bello – ha sottolineato la Lombardo – che dedicare agli esponenti della quarta età una serata di festa all’insegna non solo della convivialità ma anche della progettualità. In un momento storico di perdita di valori e di consueti punti di riferimento, è da considerare un dono inestimabile la passione e l’entusiasmo contagioso del nuovo presidente del Centro Anziani, che questa sera vuole gettare semi di cambiamento costruttivo attraverso il superamento dell’individualismo ottuso e limitante, per risvegliare le coscienze alla necessità di rendersi parte attiva di un cambiamento che abbia come obbiettivo la condivisione del benessere dei soci e la solidarietà tra i cittadini. Strumento principe per onorare gli alti ideali di appartenenza ad un popolo, risvegliati dall’Inno di Mameli, è armarsi per una rivoluzione culturale, che, come la visione filosofica ellenica esprime nelle parole kalos kai agatos, abbia come oggetto il bello e il buono di questa terra, da sempre considerata culla della civiltà nel mediterraneo». Bella la risposta immediata all’invito del presidente di collaborazione con altre associazioni, arrivata da parte di due presidenti di associazione di anziani, intervenuti alla serata, il presidente del centro anziani di Lineri Arcidiacono e quello del Centro anziani di Letojanni Cicala che hanno dato la loro incondizionata disponibilità a condividere e proporre progetti con il sodalizio di Giardini Naxos. Poi il saluto finale con un minuto di silenzio chiesto dalla Lombardo affinché ciascun presente nel silenzio del proprio cuore invocasse l’aiuto dal cielo per realizzare gli alti ideali e gli ambiziosi obbiettivi condivisi dal presidente, è arrivato dal palco. Buon cibo e danze animate dalle tastiere di Enrico Currenti fino a tarda notte hanno contribuito a fare della prima edizione un successo che tutti i presenti hanno auspicato avere un seguito negli successivi anni.

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