Spartitraffico in via san Pancrazio
Spartitraffico in via san Pancrazio

Il nuovo spartitraffico di via san Pancrazio fa discutere, soprattutto sotto il punto di vista della sicurezza. Se da un lato i vasi posti dai commercianti nella parte alta della trafficata arteria hanno reso più scorrevole la viabilità nella zona, dall’altro lato c’è chi nutre dubbi sulla sicurezza di automobilisti e centauri. A rendere possibile l’iniziativa dei commercianti è stata un’ordinanza emanata dal sindaco Eligio Giardina. Un provvedimento questo, che non convince e che lascia molti dubbi nonostante anche il comandante della Polizia municipale Agostino Pappalardo non si è opposto al volere del primo cittadino. Interpellato sul tanto discusso spartitraffico, si limita a rispondere pilatamente: «E’ un’ordinanza del sindaco». Insomma, nessuna responsabilità: ma chi deve garantire l’incolumità degli automobilisti?

Interpellato un esperto… «Uno spartitraffico di qualunque tipo deve essere opportunamente segnalato da una striscia bianca continua di lunghezza sufficiente e da opportune zebrature nella parte di pavimentazione stradale che precede la testata dello spartitraffico – ci spiega un ex dirigente di una nota società di ingegneria civile tra le più importanti in Europa – e poi sarebbero necessari dei catarifrangenti soprattutto per dare visibilità all’area nelle ore notturne (bande catarifrangenti che sono state successivamente apposte agli spigoli dei vasi – ndr). Inoltre, i vasi sono di cemento e, in caso di incidente, l’urto sarebbe catastrofico. A questo punto sarebbe opportuno piazzare dei vasi con materiale diverso dal cemento, ad esempio di legno. La normativa, in tal senso, è molto complessa. Partiamo dal presupposto che gli spartitraffico si segnalano sempre, a maggior ragione quando non si tratta di rettilineo. Sotto l’aspetto estetico non c’è nulla da dire, ma bisogna prima garantire la sicurezza delle persone».

L’assessore alla Viabilità. Lo spartitraffico invece non sembra preoccupare minimamente l’assessore alla viabilità, Salvo Cilona: «Questa iniziativa – ha spiegato – è stata concordata con il sindaco Eligio Giardina in particolare e con l’Amministrazione comunale. E’ un’iniziativa dei privati che va elogiata. Tra l’altro, saranno gli stessi commercianti a curare la zona. Catarifrangenti per le ore notturne? La zona è abbastanza illuminata». Nessun pericolo dunque per Cilona per il quale lo spartitraffico sembra addirittura essersi trasformato in una risorsa per la viabilità.

© Riproduzione Riservata

Commenti