Il presidente della Prima commissione consiliare, Salvo Brocato
Il presidente della Prima commissione consiliare, Salvo Brocato

Il presidente della Prima commissione consiliare, Salvo Brocato sollecita un impegno concreto del Governo, ed una relativa interlocuzione in tal senso del Comune di Taormina, per la sistemazione del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Vincenzo di Taormina anche il vista del G7 del prossimo anno.

Colmare le lacune. «Urge attenzionare in fretta la situazione del Pronto Soccorso – ha detto il consigliere Brocato -. I circa 200 mila euro, Iva compresa, assegnati per la ristrutturazione del Pronto Soccorso sono davvero ridicoli, è evidente che non bastano. Il Pronto Soccorso versa in una situazione veramente disagiata sia per riguarda l’accessibilità, sia per quanto concerne le strutture e la stanteria. E’ il biglietto da visita della città e bisogna prodigarsi per colmare le lacune che purtroppo la struttura ha attualmente. Ad oggi il Pronto Soccorso non è in grado di fare fronte alle 100 mila persone che ogni anno e soprattutto in questo periodo si trovano nel comprensorio di Taormina. Chiediamo al sindaco di farsi promotore di un intervento affinché si possa arrivare ad un piano di intervento risolutivo in grado di determinare, al più presto, il potenziamento e la riorganizzazione di questo fondamentale reparto».

Flusso continuo. Il Pronto Soccorso, sovrinteso dal primario dott. Mauro Passalacqua, necessita e attende, invano, ormai da parecchi anni un intervento mirato e significativo di riorganizzazione complessiva del reparto. Le richieste di prestazioni assistenziali sono sensibilmente aumentate da quando è stato chiuso, a suo tempo, il Pronto Soccorso di Giarre, pertanto al Pronto Soccorso di Taormina si reca attualmente l’utenza non soltanto dell’intero comprensorio di Taormina e della Valle d’Alcantara ed i centri ionici, ma anche tanta gente che arriva dall’etneo. Si parla di un reparto dove a tutte le ore del giorno si registra un flusso continuo di numerose richieste di assistenza, con lunghe ore di attesa e ricorrenti episodi poi di escandescenza ai danni proprio del personale medico, con relativi rischi e pericolo per la loro incolumità. Lo scorso anno ci fu al Pronto Soccorso di Taormina anche una visita e relativo sopralluogo del sottosegretario del ministero della Salute, Vito De Filippo. Ma da allora nulla è cambiato e si continua ad attendere una svolta, che non può più essere rinviata e va determinata anche a prescindere dal fatto che Taormina sia stata scelta come sede del G7.

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