Il vice-capogruppo di
Il vice-capogruppo di "ProgettiAmo Taormina", il consigliere Nunzio Corvaia

«Come si fa a nominare, come ha fatto questa maggioranza, un liquidatore all’Asm senza neppure interrogarsi se ci fosse un conflitto di interesse, se è compatibile o incompatibile». Così il vice-capogruppo di “ProgettiAmo Taormina”, il consigliere Nunzio Corvaia bacchetta l’Amministrazione comunale sulla situazione dell’Azienda Servizi Municipalizzati ed in particolare sulle polemiche per la questione del conflitto di interessi dell’attuale liquidatore, il Comandante Agostino Pappalardo».

L’attacco. «L’Amministrazione comunale ha votato un liquidatore senza nemmeno porsi il problema – ha detto Corvaia -. Ci ha dovuto pensare il Comandante in prima persona, ha scritto al sindaco e il sindaco a sua volta ha scritto al Consiglio comunale dando 30 giorni di tempo per decidere. Giardina si è cautelato e le deleghe dirigenziali, quelle a parte cioè il ruolo di Comandante della Pm, gli sono state immediatamente tolte. L’Anac, nel proprio orientamento in materia, afferma chiaramente che c’è un conflitto di interessi. Mi aspettavo le dimissioni di Pappalardo, essendo tra l’altro lui un uomo di legge, o che la maggioranza venisse in aula a proporre la revoca e contestuale nomina di un nuovo liquidatore. Non c’è stato né l’una né l’altra cosa».

Mancanza di concretezza. «Non si può venire in aula a giocare e perdere tempo senza nessuna proposta di delibera. Non si può far finta di niente. Il Consiglio comunale, per chi non lo sapeva prima, oggi ha preso coscienza che c’è un conflitto di interessi, e che il Consiglio comunale è responsabile dell’operato del dottore Pappalardo in Asm da oggi sino ai giorni che verranno. E questo lo faccio mettere a verbale, in una seduta nella quale si è affrontata la questione senza che neppure vi fosse una proposta di delibera. E’ questo il senso di responsabilità di questa Amministrazione? Si affrontano così i problemi della città?».

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