Il consigliere comunale Graziella Longo (Pd)
Il consigliere comunale Graziella Longo (Pd)

Il consigliere comunale Graziella Longo (Pd) chiede chiarezza sulla situazione della casa di riposo “Carlo Zuccaro”. L’esponente del Partito Democratico ha presentato in aula, insieme ai colleghi Piero Benigni e Carmelo Valentino, un’interrogazione a seguito dell’avvenuto stop all’aggiudicazione della gara per la gestione della struttura che ospita gli anziani taorminesi.

L’annullamento. «Con determinazione dirigenziale n. 41 del 2 agosto – ha detto il consigliere Longo – il Rup ha formalizzato la decisione di non procedere all’aggiudicazione definitiva e conseguentemente ha revocato l’aggiudicazione provvisoria per carenza dei requisiti richiesti dalla normativa vigente ed indicati nel bando disciplinare. A nulla sono valse le ripetute rassicurazioni dell’assessorato al ramo circa una rapida definizione dell’iter di aggiudicazione della gara. La decisione che ha indotto il 2 agosto scorso il dirigente Rup all’annullamento dell’aggiudicazione riguardava l’assenza di un requisito fondamentale che poteva essere ragionevolmente accertato nell’immediata fase preordinata alla stessa aggiudicazione provvisoria».

La nota. «Quanto accaduto ha determinato l’ennesimo considerevole ritardo circa la definitiva soluzione dell’individuazione del nuovo soggetto gestore, comportando la prosecuzione dell’espletamento del servizio da parte del precedente aggiudicatario. L’assenza di una chiara definizione dei rapporti tra l’attuale affidatario e il Comune di Taormina, nonché gli accertati deficit strutturali dell’immobile, che ospita gli anziani, inevitabilmente si riverbera sull’adeguatezza dei servizi da offrire. Chiediamo all’Amministrazione comunale prioritariamente di adottare tutti gli atti propedeutici tendenti all’individuazione del nuovo ente gestore – conclude il consigliere Longo – e di procedere ad effettuare immediatamente i necessari interventi di competenza comunali volti ad assicurare agli ospiti della struttura un’assistenza conformi agli standard stabiliti dalla normativa vigente».

La revoca. L’atto formalizzato nei giorni scorsi dagli uffici di Palazzo dei Giurati determina di «non procedere all’aggiudicazione definitiva e conseguentemente revocare l’aggiudicazione provvisoria, dichiarata nel verbale pubblico di gara del 29/04/2016, di cui è stato preso atto con determina n 79 del 29/04/2016, in favore della Società Villa Erminia s.r.l., con sede legale a Pedara». Secondo quanto determinato nei giorni scorsi dal Comune, la società aggiudicataria non avrebbe i requisiti richiesti, con particolare riferimento alla richiesta iscrizione all’apposito albo regionale.

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