Il sindaco di Giardini, Nello Lo Turco
Il sindaco di Giardini, Nello Lo Turco

Il sindaco di Giardini, Nello Lo Turco, ha disposto con apposita ordinanza il divieto assoluto di smaltimento di sfalci di potatura del verde pubblico e privato nei cassonetti della raccolta stradale. Il divieto assoluto disposto dai vertici della casa municipale è esteso «a tutte le utenze domestiche e commerciali» circa «il conferimento della frazione secca dei rifiuti urbani (ovvero carta, cartoni, imballaggi in plastica, alluminio, vetro) nella raccolta indifferenziata». «Ai titolari dei posteggi nel mercato settimanale – dispone inoltre l’ordinanza – si ordina di provvedere alla raccolta dei rifiuti solidi urbani prodotti nella giornata del mercato e selezionarli per tipologia al termine delle attività di mercato e prima di lasciare il posteggio assegnato, all’interno dell’area di posteggio di competenza».

Sanzioni in vista. «La mancata esecuzione di quanto previsto dalla suddetta ordinanza – conclude Lo Turco – rappresenterà violazione a quanto stabilito dal decreto legge del 3 aprile 2006 ed i trasgressori saranno puniti a norma di legge». Per quanto in oggetto è stato dato incarico al Comando di Polizia municipale, su quanto di competenza, a far rispettare il provvedimento. L’atto è stato notificato alle utenze commerciali operanti sul territorio comunale ed ai titolari dei posteggi del mercato. L’ordinanza n. 39 dell’11 agosto va in parziale modifica ad una precedente ordinanza, la n. 38, del 26 luglio scorso. L’obiettivo, insomma, anche guardando alla prospettiva della prevista istituzione dell’Aro Naxos (appena esitata in Consiglio comunale e sulla quale servirà ora il placet della Regione) è quello di puntare sulla raccolta differenziata, cercando di porre in essere quei presupposti che occorreranno per incrementare le percentuali di differenziata dei rifiuti ingombranti in genere. «Migliorare la raccolta differenziata della frazione secca», stando a quanto si evidenzia nell’ordinanza, può consentire di «ridurre i quantitativi da conferire nelle discariche dei rifiuti solidi urbani indifferenziati. L’ottimizzazione dei processi di differenziazione, alla lunga – aggiunge l’ordinanza -, porterà dei benefici nel conferimento delle discariche ormai sature, oltre che risparmi per il cittadino, potendo allontanare i processi degenerativi che creerebbero condizioni di pericolosità per la salute dei cittadini».

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