Eugenio Raneri, consigliere di opposizione
Eugenio Raneri, consigliere di opposizione

«Io non sono un pentito e sono per la conferma del dott. Pappalardo a commissario di Asm. Chi lo ha votato non ha sbagliato». Così il consigliere comunale Eugenio Raneri si è espresso in aula sulla conferma al vertice dell’Azienda Servizi Municipalizzati del Comandante della Polizia municipale, Agostino Pappalardo. Raneri ne promuove l’operato ed in particolare la relazione fatta in aula sullo stato di Asm.

Promozione a pieni voti. «Non voglio attribuire al dott. Pappalardo meriti speciali ma ha relazionato in aula sui punti salienti delle criticità di Asm. I numeri e le voci da lui accennati in aula sono realtà. Pappalardo ha ricordato le ipoteche che aveva Asm ed è una verità incontestabile. Invito la maggioranza e tutto il Consiglio comunale a riflettere e discutere seriamente sull’azienda. Non può bastare nemmeno la battutina di qualcuno che il Comandante nel fare il liquidatore abbia trascurato il Comando della Polizia municipale, che per altro dispone di un vice. Il disastro in città che qualcuno ha paventato sui vigili non si è notato, ho notato semmai che il Comandante Pappalardo ha seguito le direttive del Consiglio mentre altri liquidatori credendosi i comandanti della nave si sono dimenticati degli indirizzi che il Consiglio aveva dato loro e si è arrivati al punto che qualche liquidatore è stato revocato dal Consiglio comunale. La prima riflessione da fare è questa, perché anche se è vero che ci sono state delle divergenze e anche se la votazione per mettere Asm sotto una gestione straordinaria è avvenuta in modo trasversale, oggi le cose procedono in maniera differente in azienda. Gli orientamenti dell’Anac vanno letti in maniera attenta e dettagliata e il conflitto di interesse non lo intravedo assolutamente».

Astensione futura. «Se ci si vuole inventare un traghettatore – ha concluso Raneri -, io non voterò. Io voterò solo per la conferma a tempo del dott. Pappalardo per chiudere la liquidazione di Asm. Entro il 31 dicembre la liquidazione può essere tolta. Asm è stata in amministrazione controllata o straordinaria e non voglio che si creino ulteriori confusioni. La lettera dell’assessore alle Partecipate va approfondita con dei chiarimenti che dovranno poi essere dati in Consiglio comunale. Bisogna interrogarsi, ad ogni modo, per capire cosa intende fare la politica sui servizi da dare ad Asm in vista del futuro. Quando si parla di “Spa” o “Srl” si deve innanzitutto andare oltre il semplice cambio di nome e ci si deve soffermare sui contenuti».

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