Il sindaco Eligio Giardina ha incontrato a Roma la dott.ssa Maria Angela Zappia plenipotenziario consigliere diplomatico della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Il sindaco Eligio Giardina ha incontrato a Roma la dott.ssa Maria Angela Zappia plenipotenziario consigliere diplomatico della Presidenza del Consiglio dei Ministri

L’autostrada A18 Messina Catania potrebbe essere interamente sottoposta nei prossimi mesi ad un piano di interventi di rifacimento complessivo, asfaltatura e ammodernamento in vista del G7 in agenda a Taormina il 26 e 27 maggio del prossimo anno. E’ una delle importanti novità emerse al termine dell’incontro avvenuto nelle scorse ore a Roma tra il sindaco Eligio Giardina e la dott.ssa Maria Angela Zappia plenipotenziario consigliere diplomatico della Presidenza del Consiglio dei Ministri (con delega agli Esteri ed ai rapporti con la Nato), che si sta occupando dell’organizzazione del vertice internazionale previsto in Sicilia.

Priorità. Nel corso del summit svoltosi nella capitale Giardina ha avanzato la proposta di sistemazione dell’intera tratta autostradale e la dott.ssa Zappia si è detta disponibile a far valutare adesso con attenzione allo staff del presidente Matteo Renzi questa istanza, che indubbiamente determinerebbe fondamentali risvolti positivi per la viabilità della A18 anche in chiave futura. Confermati, inoltre, sempre a seguito di questo incontro le priorità di cui si parla già da qualche settimana e che caratterizzeranno il piano operativo in via di definizione per il G7: «I punti di partenza – ha spiegato il sindaco Giardina – sono la messa a norma del Palacongressi, la ristrutturazione del Capalc, la riqualificazione della Villa comunale, la realizzazione di opere di viabilità sia nel territorio di Taormina che, appunto, per quanto concerne l’autostrada, e la riorganizzazione ed il potenziamento dell’ospedale di Taormina, sia per il Pronto Soccorso che per tutto l’assetto complessivo della nostra rete sanitaria». «La dott.ssa Zappia ha le idee chiare e saprà darci un contributo strategico certamente prezioso per predisporre al meglio tutti i vari aspetti propedeutici all’organizzazione del G7 – aggiunge Giardina -. Si sta avviando, in questo momento, la fase operativa ed entro fine mese avremo un quadro chiaro e definito delle soluzioni da attuare circa i tre aspetti essenziali: economico, normativo-legislativo e procedurale». Nei prossimi giorni (la data dovrebbe essere il 24 agosto ma potrebbe variare in extremis) il Consiglio dei Ministri si riunirà nella capitale per una seduta incentrata sul G7 e sull’adozione di un apposito decreto legge. Dopo la pausa di ferragosto, tra la fine del mese ed inizio settembre potrebbe quindi tenersi un nuovo sopralluogo a Taormina, che farebbe seguito a quello del 9 giugno scorso. La grande macchina burocratica del G7 è ormai, a pieno ritmo, ai nastri di partenza.

Focus sull’ospedale. E di G7 il sindaco Giardina ha parlato nelle scorse ore, immediatamente prima della trasferta effettuata a Roma, anche in Consiglio comunale. «Nei prossimi mesi – ha detto in aula il primo cittadino – Taormina diventerà un cantiere. Per ospitare al meglio il G7 serviranno una serie di interventi strutturali da individuare, definire e avviare al più presto. L’ospedale avrà priorità e bisognerà essere pronti a tutto, sia per il clima che c’è oggi nel mondo, sia per le esperienze passate di questi meeting. Non dimentichiamo Genova. Sicurezza ed efficienza rete sanitaria – ha aggiunto Giardina – sono gli aspetti fondamentali sui quali lavorare in vista del G7 che ci attende. Occorrerà una preparazione capillare nell’affrontare eventuali emergenze di natura sanitaria. E’ un evento che, innegabilmente, può portare dei disagi ma i cui riverberi positivi per il territorio in chiave futura, se saremo bravi, potranno essere significativi e tangibili».

Disagi inevitabili. «I nostri concittadini avranno un mese di grandissimi sacrifici e questo va detto già adesso. Ci è stata anche chiesta una mappa esatta dei residenti. Posso anche anticipare che ho individuato il Capalc come centro operativo delle Forze dell’Ordine, questa sarà la mia proposta per l’organizzazione del G7. In ogni caso coinvolgerò certamente anche il Consiglio comunale per individuare le priorità sulle quali concentrare gli sforzi e l’impegno. Non possiamo permetterci di non essere all’altezza della situazione. Avremo gli occhi del mondo su di noi ed è una sfida da vincere tutti insieme. Proprio in questi giorni, il sottosegretario Luca Lotti sta scrivendo il testo della legge ad hoc che verrà fatto appositamente per il G7 a Taormina e che sarà esitato in Consiglio dei Ministri a fine mese».

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