Il vicesindaco Mario D'Agostino
Il vicesindaco Mario D'Agostino

«L’annullamento dell’aggiudicazione della gara per la gestione della casa di riposo? Una scelta inevitabile, effettuata dopo tutte le opportune verifiche del caso. Non potevamo fare altrimenti». Lo ha dichiarato il vicesindaco ed assessore ai Servizi Sociali, Mario D’Agostino, intervenuto in aula per fare chiarezza sulla situazione della struttura che ospita gli anziani taorminesi. D’Agostino ha anticipato con una breve dichiarazione quella che sarà poi la risposta scritta maggiormente dettagliata all’interrogazione presentata dai consiglieri del Partito Democratico.

Verifiche e scelte. «Ci ha colto un po’ impreparati – ha spiegato D’Agostino, che proprio nella mattinata di mercoledì ha avuto una riunione a Palazzo dei Giurati per fare il punto della situazione – l’aver dovuto tirare fuori il Comune da un bando, che abbiamo costruito anche con l’apporto positivo dei consiglieri. Però abbiamo fatto le dovute verifiche e non era opportuno che rimasse una situazione di incertezza in cui l’aggiudicatario poteva non essere idoneo. Abbiamo fatto delle verifiche e abbiamo inviato le relative lettere, tre volte, e sono andato personalmente andato a Palermo a verificare la situazione. Abbiamo conseguentemente ritenuto opportuno e giusto annullare l’aggiudicazione provvisoria. Ora valuteremo immediatamente i passaggi procedurali successivi, è chiaro che vi è la necessità di riavviare l’iter. Mi sono già mosso per affrontare la questione nel corso di un apposito incontro con il Rup, dott. Agostino Pappalardo, ed i tecnici, per pianificare come ripartire».

La revoca. L’atto formalizzato nei giorni scorsi dagli uffici di Palazzo dei Giurati, ricordiamo, determina di «non procedere all’aggiudicazione definitiva e conseguentemente revocare l’aggiudicazione provvisoria, dichiarata nel verbale pubblico di gara del 29/04/2016, di cui è stato preso atto con determina n 79 del 29/04/2016, in favore della Società Villa Erminia s.r.l., con sede legale a Pedara». Secondo quanto deciso dal Comune di Taormina, la società aggiudicataria non avrebbe i requisiti richiesti, con particolare riferimento alla richiesta iscrizione all’apposito albo regionale.

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