Consiglio Comunale Giardini Naxos
Consiglio Comunale Giardini Naxos

Approvato dal Consiglio comunale di Giardini il piano di intervento Aro Naxos tra i Comuni di Giardini Naxos, Castelmola, Gaggi, Gallodoro, Letojanni e Mongiuffi Melia. La delibera è stata esitata nel corso della seduta consiliare di martedì scorso.

Proteste. Non sono mancate le polemiche e la minoranza, al termine della discussione che ha riguardato le interrogazioni che erano all’ordine del giorno, ha abbandonato l’aula protestando per l’assenza del sindaco Nello Lo Turco e dell’assessore Carmelo Villari. «Dispiace che la minoranza abbia abbandonato l’aula – afferma il presidente del Consiglio comunale, Danilo Bevacqua -. Rispetto la loro scelta ma credo di aver sottolineato e ribadito in più occasioni l’importanza per la città di un clima di collaborazione tra le parti politiche, laddove invece lo scontro non porta da nessuna parte.Il problema è sorto in riferimento alla discussione del piano Aro e perché all’odg si trovava anche la modifica – approvazione del programma triennale delle Opere pubbliche 2016-2018, che comunque prevedeva soltanto due modifiche sostanziali, ovvero la sistemazione del cimitero e la palestra di Pallio da spostare nel piano annuale».

Gestione dei rifiuti. Esitato, dunque, il piano Aro, contestualmente alla cui adozione è stato integrato un atto in indirizzo che stoppa la previsione di gestione in house. «La gestione in house è assolutamente impraticabile – afferma Bevacqua – ed abbiamo, invece, inserito che debba esserci una gestione esterna perché bisogna essere pratici e realistici se vogliamo davvero far funzionare in manieras ottimale questo percorso operativo e se non vogliamo, invece, affondarlo prima ancora che nasca. Un Comune come il nostro che ha evidenti e innegabili carenze strutturali e problematiche varie, come d’altronde anche negli altri Comuni, obiettivamente non è nelle condizioni di sostenere e sopportare una gestione in house. Non possiamo fare fantascienza, dobbiamo renderci conto di cosa si può fare e cercare di farlo bene. Teniamo anche conto della confusione che regna sovrana a Palermo, con l’ordinanza del presidente Crocetta, secondo cui quelle Aro con iter ancora in corso verrebbero bloccate e le procedure avverrebbero poi tramite le Srr. La verità è che nemmeno la Regione sa cosa intende fare». Adesso si prospetta una missione a Palermo, da parte dei Comuni dell’Aro Naxos, per tentare di accelerare i tempi: «Le delibere vanno messe insieme e inviate a Palermo, dove può essere che si preveda una trasferta congiunta dei vari amministratori», conferma Bevacqua. «Rimango dell’idea che vada fatto un discorso insieme con la minoranza e personalmente mi attiverò per cercare di far ripartire il dialogo», conclude il presidente del Civico consesso.

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