La fiaccolata per Salvatore per le vie di Gaggi
La fiaccolata per Salvatore per le vie di Gaggi

Ad una settimana dal drammatico incidente non migliorano le condizioni del 16enne di Gaggi rimasto folgorato la sera del 2 agosto nella piazza centrale del paese, in zona Cavallaro, dopo il contatto con un faretto non foderato. Il quadro clinico si conferma stazionario e purtroppo critico, la situazione appare complessa.

Condizioni stazionarie. Salvatore resta in coma farmacologico all’ospedale San Vincenzo di Taormina, dove continua a lottare per la vita. I medici del presidio di contrada Sirina, che seguono da vicino le condizioni del giovane, non sciolgono per il momento la prognosi riservata e sono molto cauti. A seguito dell’incidente sarebbero, infatti, sorte alcune complicazioni in virtù delle quali i medici, in via prudenziale, ritengono sin qui opportuno aspettare e non procedere al risveglio dal coma indotto. L’attesa e la speranza è che, da qui alle prossime ore, ci possa essere qualche significativo miglioramento, che a quel punto ridurrebbe il rischio dell’insorgere di problematiche all’atto del risveglio dal coma artificiale. Lo stato di Salvatore viene monitorato costantemente e accanto a lui rimangono la famiglia, gli amici e i conoscenti che pregano per lui e confidano in una svolta positiva.

Vicinanza social. Sul web sono tanti i messaggi che arrivano proprio dagli amici e incitano il ragazzo a superare la fase critica. «Salvo svegliati e torna tra noi», «Forza Salvuccio», «Dai che ti aspettiamo», «Non mollare», «Siamo tutti con te», «Guarisci, ti vogliamo presto con noi», «Roccia fagli vedere chi sei», «Salvo riprenditi e torna a giocare con noi»: sono solo alcuni dei numerosi attestati di affetto che vengono idealmente destinati a questo sfortunato giovane rimasto folgorato mentre giocava a calcio in una piazzetta ed era andato a riprendere la palla. A soccorrere Salvo, dopo la scossa elettrica subita, sono stati due ragazzi, che hanno rischiato in quei momenti anche loro di andare incontro allo stesso destino. La speranza è che quel gesto coraggioso possa presto servire a riportare Salvatore ad una vita normale e a riprendersi il futuro che spetta a un ragazzo di 16 anni.

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