Padre Cesare D'Angiò, ex parroco di Taormina
Padre Cesare D'Angiò, ex parroco di Taormina

Festeggia 50 anni di sacerdozio Padre Cesare D’Angiò Cafeo. L’ex Arciprete di Taormina, oggi 74 enne parroco di S. Mauro in Giampilieri Marina, è stato, infatti, ordinato a Messina l’8 agosto 1966. E proprio in occasione di questa ricorrenza diversi fedeli taorminesi, con un apposito pullman, sono andati a trovare padre Cesare volendo sottolineare l’affetto per colui che è stato alla guida della parrocchia di Taormina dal 9 novembre 1989 al 14 novembre 2009, giorno in cui annunciò il suo trasferimento a Giampilieri Marina.

Vent’anni a Taormina. E a Giampilieri per portare il suo augurio a don Cesare si è recato anche l’odierno arciprete di Taormina, mons. padre Carmelo Lupò che ha organizzato proprio l’iniziativa del viaggio in pullman con i fedeli e ha così avuto un apprezzabile gesto, di autentico rispetto, per uno dei suoi predecessori. Venti lunghi anni di storia recente a Taormina, una lunga stagione da protagonista indiscusso, non si dimenticano facilmente e tanti taorminesi sono rimasti legati a padre Cesare, lo ricordano con stima e lo hanno salutato con affetto anche, ad esempio, in occasione dell’insediamento di padre Lupò l’11 settembre 2014. Quella sera, in Cattedrale, c’era anche padre Cesare, alla cerimonia officiata dall’allora arcivescovo, mons. Calogero La Piana.

Carattere deciso. D’Angiò si è fatto conoscere e apprezzare per le sue doti umane e le capacità decisionali in un ambiente difficile e per certi versi a volte anche ostile, lasciando tanti buoni ricordi e l’immagine di un parroco autorevole e rispettoso della comunità che per 20 anni ha guidato spiritualmente. Padre Cesare è stato, ad esempio, in prima linea in tante iniziative a favore proprio della Cattedrale di Taormina, che all’inizio degli anni Duemila era rimasta chiusa per problemi di infiltrazioni dal tetto e che anche grazie alla sua determinazione è stata poi ristrutturata e riaperta ai fedeli.

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