Rosario Presti
Rosario Presti

È in servizio dalle scorse ore a Taormina il terzo dei sette vigili urbani del Corpo di Polizia municipale di Torino che in questa stagione estiva presteranno servizio nella località turistica ionica. Concluso il breve periodo di operatività a Taormina degli agenti Annunziata Fresolone e Cinzia Spacca, sono adesso iniziati i 21 giorni “in prestito” al Corpo di Pm taorminese dell’ispettore capo Rosario Presti.

Origini siciliane. Questo ultimo conosce bene la realtà siciliana ed è infatti originario di Aidone, provincia di Enna. Presti è giunto a Taormina dal Piemonte con una lunga esperienza alle sue spalle, 37 anni di servizio per l’esattezza. «Taormina e’ un posto meraviglioso, non ho mai perso di vista la Sicilia e mi fa piacere tornarci in questo pur breve periodo – afferma l’ispettore capo Presti -. Credo che la cosa più importante è più opportuna da porre in essere nel nostro mestiere sia la prevenzione, ancor prima che la repressione. Presti nel fine settimana si è trovato già al cospetto di alcune delle zone più trafficate della cittadina turistica, dapprima a “San Pancrazio” e poi a Mazzeo».

Primi compiti. Proprio nella frazione, coadiuvato dall’esperto Francesco Lo Turco, che è uno dei dieci vigili della Polizia municipale di Taormina, nella giornata di domenica Presti ha operato sul lungomare e si è trovato a dover affrontare la problematica del “parcheggio selvaggio” nella frazione dove troppo spesso chi arriva da fuori parcheggia liberamente, non trova le strisce blu in vigore (appuntamenti a quando per l’attivazione?) e toglie il posto ai residenti. Nei prossimi giorni arriveranno gli ulteriori quattro vigili in prestito da Torino, sperando tuttavia che presto e una volta per tutte si riesca però ad andare oltre le soluzioni tampone e che venga così effettuato il necessario (e non più rinviabile) ampliamento della dotazione organica della Polizia municipale di Taormina.

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