Taormina via Pirandello, il cartello stradale che ha ferito il turista - Foto di Carmelo Savoca
Taormina via Pirandello, il cartello stradale che ha ferito il turista - Foto di Carmelo Savoca

L’episodio è di quelli che fanno già discutere e che indignano parecchi taorminesi. Un segnale stradale sito sulla Via Pirandello, all’altezza del Terminal Bus di Taormina, e’ infatti caduto nel pomeriggio di domenica scorsa colpendo alla testa un passante, che si trovava lì proprio in quegli stessi istanti. L’uomo è rimasto ferito, costretto quindi a finire d’urgenza in ospedale. Il palo che reggeva il cartello ha colpito in testa il malcapitato che transitava in zona.

Soccorsi. L’episodio si è verificato intorno alle ore 18,30 in una zona tra l’altro molto trafficata tenendo anche conto sia della presenza in zona del Terminal Bus sia considerando che dalle parti di via Pirandello erano in cerca, ad esempio, di parcheggio diversi avventori giunti a Taormina in una domenica d’agosto. Tra i primi a soccorrere il turista il taorminese Carmelo Savoca che ha anche evidenziato sui social network l’accaduto e la problematica del dover fare decisamente molta più attenzione in Comune allo stato di fatiscenza di questi segnali. I relativi pali su cui vengono posizionate le indicazioni, come in un’analoga circostanza avvenne anche in prossimità della funivia (sempre in via Pirandello), possono diventare poi un serio pericolo per la collettività.

Reazioni. Dura la reazione del presidente dell’Associazione Alberagatori di Taormina, Italo Mennella, su quanto accaduto ieri pomeriggio in prossimità del Terminal Bus: «Non commento, mi indigno e mi vergogno. Cari politicanti e burocrati, quell’episodio poteva succedere a me o a mia figlia, come a voi e ai vostri cari». E allora ci si chiede se sia così difficile per il Comune avere più cura del territorio, intervenire prima e non dopo gli incidenti, e fare decisamente più attenzione a queste situazioni che poi causano spiacevoli vicende del genere. Intanto, non è difficile immaginare che il turista in questione – che ci si augura si riprenda in fretta – chiederà, come da suo diritto, un risarcimento danni che il Comune verrà chiamato a pagare. Stesso scenario, d’altronde, è presumibile che si verificherà anche a seguito della recente vicenda dello scivolo di Mazzeo dove un bambino di 8 anni cadde e si procurò una frattura ad entrambe le braccia.

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