Il San Domenico Palace di Taormina
Il San Domenico Palace di Taormina

Il San Domenico Palace di Taormina appena acquistato dalla Mdp Holding Spa che fa capo all’imprenditore Giuseppe Statuto potrebbe presto essere dato in gestione alla prestigiosa società canadese Four Seasons Hotels, con la quale Statuto ha già accordi in atto dal 2006 per un altro dei suoi alberghi di lusso, l’omonimo Four Season Hotel sito a Milano in via Gesù.

Prospettiva G7. Potrebbe quindi entrare nel comparto turistico taorminese uno dei marchi più apprezzati e prestigiosi nel panorama internazionale della ricettività. Una decisione in tal senso però, a quanto pare, non sarà immediata. Statuto vuole prima monitorare nel dettaglio la situazione attuale e le prospettive strategiche per il “San Domenico”, nuovo gioiello del suo patrimonio alberghiero ed immobiliare. In particolare modo, Statuto sta adesso valutando con il suo staff di esperti gli interventi che dovranno essere realizzati all’interno della struttura anche in vista del G7, appuntamento in agenda il 26 e 27 maggio 2017 che vedrà il “San Domenico” tra gli hotel di riferimento per il super vertice internazionale dei sette grandi. “Four Season” o un altro eventuale partner verrà scelto con molta probabilità non prima dell’autunno, ma la certezza è che il nuovo proprietario del prestigioso albergo taorminese vuole fare le cose in grande. “Four Season” detiene una catena di 85 alberghi di super lusso nei quali opera con risultati molto apprezzati e valutati come dei “cinque diamanti” dalla AAA Five Diamond Hotels and Resorts, una delle più importanti guide agli alberghi del mondo. Si tratta, insomma, di un marchio top nel lusso dell’intero pianeta.

Passaggio definitivo. Proprio nei giorni scorsi sulla proprietà del ”San Domenico” è stato formalmente firmato ed ufficializzato il passaggio di consegne tramite apposito rogito notarile. L’accordo prevede, tra l’altro, il passaggio in blocco da Acqua Marcia a Mdp Holding Spa degli oltre 90 lavoratori compresi quelli a tempo determinato, job on call e tirocinanti. In una nota diffusa a seguito dell’avvenuta firma del rogito «soddisfazione è stata espressa dall’avvocato Lidia Dimasi, che nell’occasione ha assistito i lavoratori, e dai sindacalisti Salvatore D’Agostino, segretario generale della Fisascat-Cisl di Messina, e Pancrazio Di Leo, segretario generale aggiunto, che hanno sottolineato come all’atto della cessione siano state mantenute tutte le garanzie normative ed economiche».

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