Eligio Giardina Sindaco di Taormina
Eligio Giardina Sindaco di Taormina

«Dopo tante difficoltà, e ribadendo le mie scuse alla città per i disagi registratisi, possiamo dire che l’emergenza acqua è risolta». Lo ha reso noto il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, aggiornando la situazione sulla crisi idrica che da ormai due settimane sta interessando la località turistica.

Interventi risolutivi. «Ci siamo mossi con le nostre forze, cercando alla fine di individuare le risorse idriche nei nostri stessi impianti – ha spiegato Giardina – e consapevoli che non si poteva più attendere l’apporto esterno di altri e non poteva perdurare una situazione di incertezza e di disagi. Abbiamo perciò effettuato degli interventi con i quali è stata aumentata la portata del nostro pozzo di Pietraperciata con una pompa. In tal modo la portata è passata dai precedenti 40 litri al secondo ad 80, è praticamente raddoppiata. Ciò nonostante – aggiunge Giardina – non ci fermeremo a quell’intervento e proseguiremo l’intesa con Amam, con cui abbiamo firmato un accordo di fornitura ed abbiamo anche avuto nelle scorse ore un incontro con Sicilia Acque, con cui firmeremo una fornitura a partire dal 2017 per fronteggiare l’aumento del fabbisogno. Essendo stata aumentata l portata comunale dell’impianto di Pietraperciata, queste ulteriori opportunità di fornitura verranno attivate se avremo necessità e nel caso ci fosse di nuovo un’analoga emergenza. Ce ne avvarremo mediante un contratto al consumo. Di sicuro c’è che, in ogni caso, non si dovrà più ripetere proprio l’emergenza di questi giorni. Abbiamo anche controllato tutti gli impianti e c’erano delle perdite che sono state riparate, evitando in tal modo la dispersione di acqua».

L’attacco delle minoranza. Infine, a Palazzo dei Giurati si sta predisponendo ora un’ulteriore piano operativo, d’intesa con Sicilia Acque che prevederebbe il futuro potenziamento della rete idrica lungo 3 km di strada nella zona che va dal “Chicchirichi” a Cuculunazzo. Di questo iter si sta occupando l’assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Carella. Sulla questione dell’emergenza idrica è comunque prevedibile che si aprirà un aspro dibattito in Consiglio comunale. Si conferma, soprattutto, fortemente critica la posizione del gruppo “ProgettiAmo Taormina”. «Può accadere – spiegano i consiglieri Pinuccio Composto, Liliana Tona, Alessandra Caltabiano e Nunzio Corvaia – certamente, che un meccanismo, un marchingegno qualsiasi o una pompa semplicemente si rompa. Ma nel 2016, indipendentemente dal fatto che si sia a Taormina e in piena stagione turistica, non può e non deve accadere che dopo due, tre, cinque giorni, una settimana e più il guasto non sia riparato, il pezzo non sia sostituito». «Questa è disfunzione – continua la nota -, mancanza di programmazione che getta discredito solo su chi, questa Giunta, da una settimana e più va accampando giustificazioni. Anche se finalmente qualche giorno fa il sindaco ha rilasciato una dichiarazione per chiedere scusa. Quindi qualcosa ha sbagliato. E finalmente una mezza ammissione è arrivata. Tuttavia, dinanzi alla carenza d’acqua di questo periodo, appaiono incredibili le giustificazioni del sindaco che ha parlato di “stress da presenze turistiche».

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