Giuseppe Sterrantino, presidente Comidi
Giuseppe Sterrantino, presidente Comidi

“L’acqua: risorsa o problema??”. E’ il titolo e tema di un’iniziativa organizzata dal Comidi, Comitato Insieme per i Nostri Diritti per il 6 agosto in piazza Delegazione a Trappitello, con un gazebo informativo e un’assemblea aperta in programma dalle 17.30 alle 20.30. «Si parlerà in questa circostanza – spiega Giuseppe Sterrantino, presidente del Comidi – della problematica dell’acqua nel territorio comunale di Taormina, verrà inoltre firmata una petizione contenente richiesta di azioni concrete da far intraprendere all’Amministrazione comunale e della necessità di riconoscere ai cittadini la restituzione di somme e/o compensazioni e/o sgravi relativamente ai disservizi patiti».

Nuovo tentativo. Sulla vicenda dell’acqua torbida registratasi a Trappitello si è registrata già da tempo un’azione avviata dal “Comidi”, finalizzata a far ottenere un rimborso delle somme pagate dai cittadini per l’acquisto di acqua potabile relativamente al periodo 2010-2015, negli anni cioè dei frequenti disagi (ancora adesso, per altro, irrisolti) nella popolosa cittadina, per un importo di 1500 a famiglia per ognuno dei 5 anni, a titolo di indennizzo, come da sentenza del Giudice di Pace di Viterbo n. 895 del 25 settembre 2013 e la sentenza del Tar del Lazio n.664 del 2012. Se nel caso di Trappitello, la questione ha sin qui riguardato il fenomeno dell’acqua torbida che si verifica puntualmente in concomitanza con le piogge, ora il problema idrico si è ampliato. Stavolta, proprio in questi giorni, si verifica una carenza e/o assenza di acqua che sta interessando il centro storico di Taormina ed anche Mazzeo. «Noto che in molti, oggi, toccati dalla problematica “acqua” – afferma Sterrantino – si sono fiondati sui social per renderci partecipi del loro disappunto e delle difficoltà legate alla mancanza del prezioso liquido. Vorrei ricordare a tutti che i taorminesi residenti nella frazione di Trappitello, vivono questo disagio da settembre 2015, acqua color marrone e mancata erogazione dell’acqua a ogni acquazzone, acqua non conforme ai dettami della legge per essere dichiarata potabile, iper-clorazione nei casi migliori etc. Grazie per la vostra comprensione».

© Riproduzione Riservata

Commenti