Teatro Antico Taormina
Teatro Antico Taormina

Il Comune di Taormina prova a intensificare il pressing sulla Regione per l’irrisolta questione dei proventi del Teatro Antico. Una nota è stata, di recente, inviata a Palermo dal vicesindaco e assessore alla Cultura, Mario D’Agostino, che nella comunicazione fa il punto della situazione prima di una possibile azione legale. Appare, infatti, questa la prospettiva verso la quale si stanno indirizzando, a quanto pare, Taormina, Siracusa, Agrigento e Segesta se non arriverà una svolta in tempi brevi sulle somme che da ormai 2 anni la Regione trattiene nel proprio forziere senza più versare un solo centesimo agli enti locali sul 30% dei biglietti d’ingresso ai siti archeologici. A complicare ulteriormente questo braccio di ferro, c’è una recente nota a firma del dirigente Pennino, con la quale l’assessorato regionale avrebbe messo pesino in discussione l’efficacia della convenzione per l’anno 2015 stipulata tra Regione, Comune e Parco di Naxos.

Ennesimo tentativo. «Facendo seguito – scrive D’Agostino – alle precedenti note n. 19395 del 29 dicembre 2014 , n. 3103 del 26 febbraio 2015, n. 13712 del 24 luglio 2015, n. 21143 del 24 novembre 2015 , n. 312 del 8 gennaio 2016 e n. 8262 del 22 aprile 2016 con le quali si sollecitava il trasferimento alla Tesoreria del Comune di Taormina dei proventi derivanti dagli introiti dei biglietti d’ingresso del Teatro Antico e dell’Isola Bella nella misura del 30% per il periodo luglio-dicembre 2014, gennaio-dicembre 2015 e primo trimestre 2016. Con la stesse note si rappresentava che dette somme sono destinate in servizi e forniture per il Teatro Antico e l’Isola Bella nonché per i monumenti d’interesse archeologico, monumentale e museale ricadenti nella città di Taormina. Il Teatro Antico di Taormina è di certo il monumento più visitato non solo della Città ma anche della Sicilia (683 mila 152 visitatori) ed assicura alla cassa regionale introiti consistenti che ammontano per l’anno 2014, con la sola vendita dei biglietti di ingresso, a 3.333.325 di euro (+2,52 rispetto all’anno 2013) e per l’anno 2015 a 4.575,038 di euro».

Impegni di spesa. «Il Comune di Taormina – continua il documento -, su richiesta del Parco Archeologico di Naxos, e in accordo programmatico con questo, ha regolarmente deliberato nell’anno 2013 per impegni di spesa destinate al Teatro Antico e ad Isolabella nonché ai siti di interesse archeologico e monumentale ricadenti sul territorio comunale. Di seguito elencate sono le delibere di impegni di spesa concretamente effettuate nell’anno 2013: Determina Dirigenziale del 18 aprile 2013 Liquidazione fatture acqua Teatro Antico; Determina Dirigenziale del 22 aprile 2013 Liquidazione fatture acqua Villa Caronia; Determina Dirigenziale del 20 dicembre 2013 Pulitura bagni visitatori Teatro Antico ed Isola bella; Determina Dirigenziale del 31 dicembre 2013 Realizzazione pannelli e segnaletica informativa per siti culturali di Taormina e stampa materiale cartaceo turistico di primo supporto informatico; Determina Dirigenziale del 12 novembre 2013 Lavori di pronto intervento e protezione di mosaici ellestici e romani di piazza Carmine e salita Santippe».

Programmazione. «A tale elenco di spese si aggiungono i costi per le utenze della fornitura dell’energia elettrica per il Teatro Antico e gli altri siti di interesse archeologico, la pulizia e l’estirpo erbe dai siti monumentali (Ginnasio, Naumachia, Agora-foro, Odeon e Tempio, Terme di età imperiale Romana, Terme bizantine, tempio di iside e Serapide), la raccolta rifiuti giornaliera dal Teatro Antico e da Isoia Bella nonché le spese con carattere d’urgenza per eventi straordinari quali l’abbondante caduta di cenere vulcanica per l’eruzione del novembre 2013 che ha totalmente ricoperto i monumenti di Taormina tra cui il Teatro Antico. E’ superfluoevidenziare come le spese succitate, in primis la pulizia dei bagni dei visitatori e la raccolta rifiuti dei visitatori che annualmente alla data del 31 ottobre 2015 ammontano a 655.498, siano da considerarsi prioritarie per il funzionamento del Teatro Antico e dell’Isola Bella».

Interventi previsti. «Nell’anno 2014 e nel successivo 2015 la regolare programmazione di interventi a servizio dei beni culturali prevedeva essenzialmente: a)Manutenzione a verde, decespugliamento, potature, del Teatro Antico, Isola Bella, Villa Caronia e del demanio comunale Beni culturali; b) pulizia, spazzamento e raccolta rifiuti vie adiacenti il Teatro Antico e altri siti del demanio ; c) Apertura museo archeologico di Badia vecchia con la presenza della statua di Iside (il prestito temporaneo dal Museo Salinas è già stato autorizzato dal Dirigente Generale) e dei reperti archeologici rinvenuti nel territorio della città di Taormina (assicurazioni, trasporto, antincendio, allarmi generali, sistemazione definitivo impianto elettrico, strutture ed apparecchiature per portatori di handicap e piccoli interventi edili); d) illuminazione artistica a basso consumo energetico di monumenti del demanio regionale :Terme romane di Piazza Vittorio Emanuele; Teatro Odeon; Naumachie; Sito monumentale di Isola Bella; Villa Caronia e giardino annesso; Mosaici di età ellenistico – romana; Mura di fortificazione di età ellenistica; Terme c.d Bizantine di largo San Pancrazio; Tombe c.d. saracene; Tombe a camera di età medio-imperiale; e) Garanzia della buona tenuta e decoro del patrimonio culturale regionale e comunale; f) restauro postazione custodi e biglietteria Teatro Antico in cattivo stato di conservazione e pericolosa per il personale e gli utenti fruitori (igiene e sicurezza sul lavoro); g) messa in sicurezza di tutti i siti regionali e comunali fruibili al pubblico; h) somministrazione acqua potabile Teatro, Villa Caronia, Isola Bella; h) somministrazione di energia elettrica; i) servizi pulitura bagni dei visitatori Teatro Antico e Isola Bella; l) produzione d’apposita cartellonistica per la fruizione dei siti archeologici per i non vedenti; m) interventi graduali per restauro di libri antichi (il cui valore complessivo supera i tre milioni di euro); n) interventi graduali per il restauro di quadri antichi (dal valore inestimabile); o) sistemazione scalinate di accesso al Castello (in fase di restauro da parte della Soprintendenza di Messina); p) programmazione impianti di illuminazione notturna – ripristino a norma di legge di quello esistente . per la fruizione serale del Teatro Antico (aumento dell’afflusso turistico nel periodo estivo del 30%); q) lavori (continuazione) di ripristino e messa in sicurezza di panchine situati nella cavea del teatro Greco di Taormina; r) lavori di completamento scavi e fruizione al pubblico (in collaborazione con la Soprintendenza di Messina) sotto parcheggio di Porta pasquale. Nell’anno 2014 la programmazione di interventi a servizio dei beni culturali ricadenti nel territorio comunale già avviata con le seguenti delibere: Determina Dirigenziale n. 40 del 19 marzo 2014 Manutenzione straordinaria e messa in sicurezza vie di fuga del Teatro Antico (condizione assolutamente obbligatoria per la realizzazione degli spettacoli teatrali e per la fruizione di un bene pubblico); Determina Dirigenziale n. 47 del 16 aprile 2014 Lavori di restauro delle strutture murarie pertinenti ai mosaici di Piazza Carmine e Salita Santippe e manutenzione straordinaria su statua (copia di cavalluccio) fontana in Piazza Duomo; Determina Dirigenziale n. 48 del 23 aprile 2014 Lavori di ripristino e messa in sicurezza di panchine situati nella cavea del Teatro Greco di Taormina (condizione assolutamente obbligatoria per la realizzazione degli spettacoli teatrali e per la fruizione di un bene pubblico da parte di turisti)».

Credito milionario. «Purtroppo – conclude D’Agostino -, dal mese di Luglio 2014, a seguito delle disposizioni Dipartimentali di codesto Assessorato, i vertici del Parco Archeologico di Naxos, si sono trovati a dover versare gli introiti del 30% direttamente alla Cassa Regionale. Ciò ha determinato una serie di ritardi ed incertezze, in quanto la Regione Siciliana avrebbe dovuto provvedere, per legge, a versare trimestralmente l’importo dovuto ai Comuni, ma così non è stato! Per tutto ciò premesso si chiede il trasferimento, così come per legge, dei proventi derivanti dal 30% (trenta %) alla Tesoreria del Comune di Taormina, che ammontano per il secondo semestre dell’anno 2014 a €. 706.117,20 e €. 1.463.352,90 (€. 1.434.495,00 Teatro Greco + €. 28.857,90 Isola Bella) per gennaio-dicembre 2015, €. 120.070,50 per gennaio-marzo 2016 e € 585.200,70 per aprile-giugno 2016 per un totale complessivo di €. 2 milioni 874 mila.741,30».

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