Palazzo corvaja Parcheggi selvaggi

Parcheggio selvaggio di scooter e motocicli in prossimità di Palazzo Corvaja. Proprio di fronte ad uno dei palazzi storici simbolo della città, che fu tra l’altro l’ex sede del Parlamento siciliano, appare sempre più inopportuna e fuori luogo la costante presenza dei tanti (troppi) mezzi a due ruote posti in sosta in pieno salotto di Taormina. E’ una problematica che andrebbe, insomma, risolta al più presto individuando un’altra collocazione e un’altra zona per questi mezzi. Di riflesso, viene soprattutto occupato impropriamente un corridoio dove, invece, dovrebbero poter transitare in sicurezza i pedoni. «Ma com’è possibile che fanno mettere tutti questi scooter qui? Non si fa così, non va bene!»: è l’eloquente considerazione esclamata ad alta voce da un turista inglese che viene spesso in vacanza a Taormina.

Problema irrisolto. La questione dei parcheggi per scooter e motorini rimane un problema irrisolto e una soluzione andrà certamente individuata al più presto. La distribuzione degli stalli per i mezzi a due ruote va ripensata ed appare, ad esempio, da rivedere pure la situazione in via Pirandello, di fronte alla funivia. In quest’ultima area sostano e transitano, dallo scorso 1 giugno, parecchi bus e pulmini in virtù dell’ordinanza “anti-bus”, e di riflesso si creano spesso momenti di caoticità assoluta. E una delle ipotesi sollecitate dagli operatori economici che lavorano nel settore dei pullman riguarda l’eventualità di determinare un assottigliamento degli spazi per scooter in favore di qualche stallo in più per la sosta dei bus.

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