Consiglio comunale Taormina

“Esame situazione Asm”. È l’argomento, che preannuncia un clima politico nuovamente animato, sul quale verterà la seduta di Consiglio comunale convocata per il 9 agosto dal presidente del Civico consesso Antonio D’Aveni. La discussione è stata sollecitata il 1 luglio scorso dal sindaco Eligio Giardina in una nota tra le cui righe si era posta all’attenzione dell’assemblea consiliare la problematica della incompatibilità del Comandante Agostino Pappalardo con la carica di commissario liquidatore dell’Azienda Servizi Municipalizzati.

La storia. In tal senso il primo cittadino aveva invitato il Consiglio a valutare l’opportunità di revocare la nomina di Pappalardo per procedere ad un’altra indicazione poiché la carica di Comandante dei Vigili urbani non sarebbe compatibile con quella di commissario di Asm, sulla base di una questione in ambito nazionale richiamata dall’Autorità Nazionale Anticorruzione. A sollevare il problema era stato lo stesso Pappalardo che aveva informato il sindaco della possibile incompatibilità. E a quel punto Giardina ha ritirato a Pappalardo gli altri incarichi quali ad esempio quello di dirigente ai Servizi Sociali lasciandogli solo il Comando della Pm. Giardina, nel chiedere al Consiglio di sostituire il liquidatore attuale, comunico’ anche l’intenzione, in assenza di una tale svolta, di avocare a se stesso i poteri in azienda e prenderne in mano le redini. Sin qui si è ipotizzata negli ambienti politici la nomina in Asm dell’ingegnere Giuseppe Garufi, esponente dell’Associazione “NuovaMente” e già liquidatore per un brevissimo periodo due anni fa.

Toto successore. Negli ultimi giorni, tuttavia, sono risalite le quotazioni di Pappalardo che potrebbe rimanere al vertice di Asm. A seguito di alcune verifiche, a Palazzo dei Giurati sarebbe emerso che la incompatibilità potrebbe non sussistere poiché Pappalardo svolge dall’ottobre 2014 il suo ruolo in Asm senza percepire nessun compenso economico. A tal proposito sarà il Consiglio comunale a pronunciarsi il 9 agosto, quando probabilmente si inizierà anche a discutere la prospettiva alla quale sta lavorando la casa municipale che riguarderebbe la trasformazione di Asm in Spa. E intanto resta aperta anche la battaglia politica sui bilanci (2011, 2012, 2013) della municipalizzata che per adesso l’aula, con il voto dei consiglieri di maggioranza, ha scelto di rinviare sino a quando non sarà stata definita una indagine avviata dalla Procura di Messina.

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