Italo Mennella, presidente dell'Associazione Albergatori di Taormina
Italo Mennella, presidente dell'Associazione Albergatori di Taormina

Sette alberghi a 5 stelle di Taormina, e un numero corposo, in via di definizione, dei 4 stelle del comprensorio tra Taormina, Giardini e Letojanni sino anche a S. Alessio. E’ quanto verrà interamente bloccato e destinato il prossimo anno per una settimana ai protagonisti del G7 nei giorni del summit mondiale delle superpotenze, in agenda il 26 e 27 maggio nella capitale del turismo siciliano. «La macchina organizzativa, per quanto ci riguarda, è già stata avviata e ci siamo messi a disposizione dell’organizzazione del G7 in maniera totale e pieno ritmo», spiega il presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Italo Mennella.

Preparativi. «In vista del G7 – dichiara Mennella – abbiamo attivato due linee telefoniche attive 24 ore al giorno, a disposizione del Ministero per gli Affari Esteri e logicamente anche della Presidenza del Consiglio dei Ministri. E’ ovvio che alcune cose non possiamo dirle, per comprensibili motivi di riservatezza ma si può confermare che siamo in costante contatto con il Ministero per gli Affari Esteri. Ci hanno chiesto una mappatura dettagliata circa l’ubicazione delle strutture ricettive a cinque e quattro stelle. Ulteriori ed approfondite valutazioni sono in atto a Roma. Si sta effettuando, ad ogni modo, un lavoro ben preciso di censimento delle strutture ed individuazione di quelle che verranno ritenute idonee. Alcune stime di carattere logistico ed organizzativo sono in via di definizione, da qui a qualche settimana avremo un quadro esatto, ma intanto possiamo confermare che 7 alberghi a cinque stelle di Taormina saranno un punto di riferimento».

Dispiegamento di forze. I numeri per il G7 saranno imponenti, straordinari, come d’altronde in ogni occasione del genere accade. Stando alle stime aggiornate sono attesi a Taormina oltre 5 mila giornalisti e le Forze dell’Ordine dispiegheranno sul territorio almeno 2 mila agenti con misure eccezionali di sicurezza da programmare e porre in essere in modo capillare sia su Taormina che nelle aree limitrofe. «Le nostre strutture saranno complessivamente impegnate per un periodo di circa una settimana – aggiunge Mennella – anche perché, al di là dei due giorni di lavori ufficiali del G7, ci sarà da prevedere tutta la fase preparatoria, il piano di messa in sicurezza, ed è chiaro che a tal proposito tutto avverrà nella più totale riservatezza, come è giusto e doveroso che sia. Le attività di preparazione dell’evento – conclude il presidente degli Albergatori di Taormina – stanno avvenendo in un clima di serena e proficua collaborazione. Sono certo che Taormina si farà trovare pronta all’appuntamento. Ci aspetta una vetrina di rilevanza planetaria. E’ un’occasione da non perdere, tutti dovremo perciò impegnarci e remare dalla stessa parte per il bene di Taormina».

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