Atleti con disabilità

“Campioni di vita… anche nella disabilità”. E’ lo slogan, ed il motivo conduttore, dell’associazione “Acquaviva” che ha sede a Giardini Naxos ma che adesso sta muovendo i suoi primi passi nella piscina comunale taorminese di contrada “Bongiovanni”. Il sodalizio nasce come strumento del comprensorio turistico per chiunque voglia avvicinarsi al nuoto che rappresenta uno degli sport considerati più completi. L’idea è della rappresentante ufficiale dell’associazione, Sonia Favazza, che con una buona dose di volontà, si sta dando da fare per un fine certamente nobile.

La mission del progetto. «La mia speranza – dice, appunto, il presidente Favazza – è quella di riuscire a vedere persone che si divertono, imparano e migliorano. Tutti i fondatori dell’associazione manifestano una propria peculiarità professionale sintomo di una unità di insieme che da vita ad un lavoro di squadra teso ad ogni prospettiva. La direzione verso la quale siamo propensi è quella, appunto, della disabilità. Tutti possono diventare atleti anche i disabili. Il nostro intento è, appunto, di avviare una formazione specifica anche attraverso trattamenti monitorati. Tra queste iniziative la cosiddetta Tma (Terapia multi sistemica in acqua). È quest’ultimo un nostro punto di forza. Si tratta di una terapia di stampo cognitivo comportamentale che viene accomunata alla riorganizzazione degli stati emotivi in patologie come l’autismo, servendosi, appunto, dell’acqua. È questo un importante attivatore emozionale».

Un medagliere di “emozioni”. Progetti di grande respiro, dunque, nel tentativo di trovarsi in tasca, nel tempo, risultati più grandi. «Il nostro desiderio – conclude la Favazza – è quello di ottenere anche medaglie d’oro, d’argento e bronzo ma il riconoscimento più grande sarà quello di un’enorme e splendida “medaglia di emozioni” per tanti “bimbi speciali”. Si tratta di un’iniziativa che nasce, spontaneamente, nel tentativo di realizzare un momento concreto di presenza sul territorio di tutta l’area taorminese che è sensibile alla problematica relativa alla disabilità».

© Riproduzione Riservata

Commenti