Uomo si presenta nudo al Pronto Soccorso di Taormina
Uomo si presenta nudo al Pronto Soccorso di Taormina

Aspettando si faccia chiarezza definitiva sulla questione della Cardiochirurgia pediatrica, rimane irrisolta all’ospedale di Taormina la situazione del Pronto Soccorso. Il problema è quello che ben si conosce da anni: un reparto dove a tutte le ore del giorno si registra un flusso continuo di numerose richieste di assistenza, con lunghe ore di attesa e ricorrenti episodi poi di escandescenza ai danni proprio del personale medico, con relativi rischi e pericolo per la loro incolumità. Nei giorni scorsi, come documentato su un social network dal primario, il dott. Mauro Passalacqua, si è persino presentato al Pronto Soccorso un uomo completamente nudo.

Situazioni sgradevoli. E’ l’ennesimo episodio sgradevole (non è il primo e probabilmente non sarà neppure l’ultimo) della lunga sequenza di momenti di tensione che ci si trova a dover affrontare in questo reparto. «Questo “signore” – ha spiegato Passalacqua – ha staccato con un morso il dito ad un operatore nel passato ma come vedete è ancora nostro ospite in Italia. In ogni altro paese civile del mondo questo non sarebbe consentito. Provate a farlo negli Usa e gettano via le chiavi». Sul posto, in questa circostanza, sono dovuti accorrere i Carabinieri, al cospetto dei quali il soggetto, 41enne, si è presentato, come detto, completamente nudo. Il Pronto Soccorso necessita e attende, invano, ormai da parecchio tempo un intervento di riorganizzazione complessiva del reparto. Le richieste di prestazioni assistenziali sono sensibilmente aumentate da quando fu chiuso il Ps di Giarre, quindi al Pronto Soccorso di Taormina si reca l’utenza non soltanto dell’intero comprensorio di Taormina e della Valle d’Alcantara ed i centri ionici, ma anche tanta gente che arriva dall’etneo.

Problematiche. Le difficoltà logistiche coincidono con un problema di sicurezza sinora rimasto irrisolto, da tanti anni a questa parte, e che si riferisce soprattutto alle ore notturne. Il 22 ottobre 2014 si verificò qui un incendio, con un ignoto piromane che diede fuoco ad alcuni cartoni nei locali ospedalieri creando un grave pericolo e non si ebbero tragiche conseguenze solo per la prontezza avuta dal personale sanitario nel domare le fiamme. Lo scorso anno ci fu al Pronto Soccorso di Taormina anche una visita e relativo sopralluogo del sottosegretario del ministero della Salute, Vito De Filippo. Ma da allora nulla è cambiato e si continua ad attendere una svolta.

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