Mazzeo, litorale taorminese
Mazzeo, litorale taorminese

I bagnanti della spiaggia di Mazzeo improvvisamente costretti a rinunciare ad un tuffo nelle acque del litorale taorminese, a pochi passi da Letojanni. Il “fuori programma” si è verificato oggi pomeriggio quando ad un tratto le acque di Mazzeo, proprio al confine con la vicina Letojanni, si sono colorate di marrone. Così la gente, turisti e residenti della zona che erano in quel momento in mare, si sono trovati al cospetto di un fenomeno inspiegabile.

Verifiche effettuate. Il torrente Mazzeo ha riversato in mare acque marroni. A quel punto si è temuto che si trattasse di liquami o che vi fosse stata la rottura di qualche tubatura a monte della frazione. Il problema ha creato disappunto ma anche apprensione tra i bagnanti, non essendo chiara la causa dell’accaduto. «Per quanto ci riguarda abbiamo effettuato una verifica immediata con un nostro tecnico – spiega il presidente del Consorzio Rete Fognante, Andrea Raneri – ed intanto possiamo subito escludere che si tratti di un problema dovuto o riconducibile agli impianti della Rete Fognante. Gli impianti consortili sono posizionati in altri punti e non c’è alcuna attinenza con questo fenomeno. Non abbiamo contezza, al momento, di cosa sia esattamente accaduto e sarà il Comune ad accertare il tutto. Non escludo, ma è soltanto un ipotesi, che si possa forse trattare di un problema legato alle condotte di “Sicilia Acque” che portano l’acqua a Messina, lungo il bypass Fiumefreddo, a monte dell’area interessata da questo fenomeno. In questi casi, quando si effettuano dei lavori, per togliere l’aria vengono aperte delle valvole e può determinarsi una condizione di acqua mista a fango. Ovviamente dovranno essere ora altri, non noi, ad accertare cosa sia accaduto».

Mazzeo 2

Chiarimenti. Alle porte di agosto, c’è augurarsi che venga fatta chiarezza e che il tutto venga risolto in fretta. Ci si aspetta che si riesca a ripristinare immediatamente lo stato dei luoghi, esigenza ambientale ancor più impellente se si pensa che siamo nella fase centrale dell’estate e vanno scongiurati riflessi sia economici che di immagine sul turismo della frazione litoranea di Taormina.

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