Taormina. Bambin Gesù, ecco i numeri che verranno inviati al ministero della Salute

Eccolo un estratto in anteprima della scheda tecnica che verrà inviata al Ministero della Salute dall’Asp di Messina e dal Ccpm di Taormina, contenente i dati esatti delle attività della Cardiochirurgia pediatrica di Taormina effettuate nell’anno appena trascorso. La trasmissione della scheda è stata sollecitata domenica scorsa dal Ministro Beatrice Lorenzin, durante la visita effettuata al presidio ospedaliero San Vincenzo. A spingere il Ministro a chiedere questi ulteriori dati è stata anche l’anomalia dei numeri differenti che risultavano al Ministero, ovvero soltanto 3 dimessi nel 2015 stando a quanto aveva comunicato la Regione, rispetto a quelli poi prontamente documentati a Taormina durante il sopralluogo in questione, nei quali si evincono 560 ricoveri.

Apprezzamenti. La Lorenzin ha apprezzato, in tal senso, la chiarezza mostrata dal direttore generale dell’Asp, dott. Gaetano Sirna, e dal direttore sanitario del “San Vincenzo”, dott. Paolo Cardia, ed allo stesso modo anche le risposte del primario di Cardiochirurgia pediatrica, il dott. Sasha Agati. «Prima di venire qui pensavo che il vostro fosse un ospedale di periferia invece non è affatto così, avete strutture e professionalità importanti», ha sussurrato il ministro al sindaco Eligio Giardina. «Dal 2011 il Ccpm ha preso in carico i pazienti cardiopatici della Regione Siciliana e delle aree limitrofe con una capacità di attrazione che è sensibilmente incrementata nel tempo e una popolazione di riferimento con una importante quota neonatale», viene sottolineato nella scheda inerente il Centro Bambin Gesù di Taormina.

I numeri. I ricoveri nel 2015 sono stati 562, col 54% di drg chirurgici, l’8.1% di degenza media. L’età media dei ricoverati è di 1,9% di degenza media. La mobilità sanitaria attuale è del 18%, di cui l’81% è rappresentato da un’utenza che muove Un milione 200 mila euro. “Il Ccpm eroga prestazioni di elevatissima specializzazione e complessità assistenziale come documentato dal peso medio (che si è attestato a 2,03) e dall’apr drg (che negli ultimi quattro anni ha raggiunto il 10,7%). Al Ccpm dal maggio 2011 vengono valutati sistematicamente indicatori di esito clinico. Nel dettaglio è stato adottato il Tasso di Mortalità standardizzata, giustificato con metodica di risk adjustement Pim 2 (Pediatric index of Mortality) ed il tasso di riammissioni non programmate in Terapia Intensiva Pediatrica. Un tasso inferiore ad 1 indica un esito migliore di quanto atteso. Il numero di ammissioni è 748, il tasso di mortalità standardizzato è di 0.99 ed i rientri non programmati 0,32%.

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