Mazzeo, scivolo di piazza Pablo Pino
Mazzeo, scivolo di piazza Pablo Pino

La famiglia del bambino originario di Mascali caduto nei giorni scorsi dallo scivolo di Mazzeo denuncia il Comune di Taormina. Una querela è stata presentata, infatti, presso la Compagnia Carabinieri di piazza Vittorio Emanuele II. I militari dell’Arma di Taormina ora indagano sulla vicenda con l’ipotesi di reato che è quella di lesioni colpose.

La vicenda. La casa municipale, dunque, rischia grosso e potrebbe dover pagare un cospicuo risarcimento per quanto accaduto al bambino di 8 anni che cadendo dallo scivolo di piazza Pablo Pino ha subito una frattura scomposta al braccio destro e un’analoga frattura anche al braccio sinistro. A prestare i primi soccorsi al piccolo Carmelo è stato il padre Gianluca che lo ha prontamente portato presso l’Ospedale San Vincenzo. I medici di contrada Sirina hanno riscontrato al bambino una doppia frattura agli arti superiori. Servirà un mese affinché i suoi polsi guariscano. Spavento e grande dispiacere per i genitori di Carmelo, la cui mamma è tra l’altro incinta. «Sentire mio figlio che piange e vederlo con le braccia ingessate è davvero un dolore», ha detto la madre del bambino.

Riparazioni repentine. La famiglia del malcapitato bambino si è trovata in vacanza a Taormina per 10 giorni ma la vacanza si è rivelata amarissima. I Carabinieri hanno avviato una serie di accertamenti dettagliati, coordinati dal maresciallo Leonardo Mauro, in particolare per verificare le condizioni dello scivolo, riguardo il quale si parlava da tempo della pericolosità e delle necessità di un intervento finalizzato a migliorare la sicurezza dei bambini che lì giocano. Dopo quanto accaduto al piccolo Carmelo sono state posizionate dal Comune sullo scivolo alcune tavole per cercare di rendere più sicuro la struttura, ma ai Carabinieri la famiglia di Carmelo ha documentato lo stato precedente dello scivolo, nei giorni cioè in cui il bambino cadde.

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