Taormina. Bambin Gesù, il mistero dei dati errati consegnati alla Lorenzin

Arriva una clamorosa novità a margine della visita effettuata domenica mattina all’ospedale San Vincenzo di Taormina dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che nell’occasione ha svolto un sopralluogo presso il Centro di Cardiochirurgia pediatrica che dal 13 giugno 2017, stando alle indicazioni del Governo regionale, dovrebbe trasferirsi a Palermo.

Dati errati. Proprio nel corso del blitz al “San Vincenzo” è emerso un fatto inatteso che ha colpito l’attenzione del ministro. Nei dati ricevuti a Roma dalla Regione Siciliana, al Ministero risultavano soltanto 3 pazienti dimessi dalla Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Un dato che aveva evidentemente fatto pensare alla Lorenzin e al suo staff che vi fosse una modesta attività presso il reparto di contrada Sirina, a fronte invece dei dati reali ed esatti che sono stati mostrati ieri stesso dalla direzione dell’Asp e del “San Vincenzo”, nei quali si attesta che i pazienti dimessi nel 2015 sono stati 562. I pazienti, in sostanza, entrano in sala operatoria, poi passano in terapia intensiva e successivamente in degenza, da dove vengono poi dimessi. Si tratta di numeri, quindi, molto differenti e sui quali il Ministro vuole ora chiarezza e ha perciò chiesto la trasmissione di “scheda tecnica” con tutti i dati aggiornati e precisi. Il Ministro Lorenzin non si è sbilanciata ma ha preso visione con particolare attenzione dei luoghi, delle attrezzature e della situazione complessiva rivolgendo diverse domande al primario, il dott. Sasha Agati.

Sopralluogo importante. Ad accompagnare la Lorenzi, c’erano il deputato messinese Vincenzo Garofalo, il sindaco di Taormina Eligio Giardina, il direttore generale dell’Asp, Gaetano Sirna, il direttore sanitario dell’ospedale di Taormina, dott. Paolo Cardia, gli assessori Salvo Cilona e Gaetano Carella ed il sindaco di Castelmola Orlando Russo. Il ministro (nelle scorse ore a Giardini per un convegno), come detto, ha chiesto, al termine del sopralluogo, che le venga trasmessa una cartella contenente tutti i riferimenti statistici sulle attività che si svolgono nel Ccpm di contrada Sirina. «Era giusto che il ministro facesse questa visita – spiega l’on. Garofalo, che aveva anche presentato un’interrogazione parlamentare sulla vicenda – per constatare lo stato delle cose e i livelli di eccellenza di questo reparto. Il Ministro ora discuterà con la Regione la situazione. E’ stato fatto un investimento importante qui a Taormina ed appare strano che si voglia dismettere tutto, sprecando un patrimonio di risorse professionali, economiche e di attrezzature d’avanguardia. Inoltre anche la Calabria ha in questo centro un punto di riferimento».

Visita Lorenzin Bambin Gesù Taormina
Un momento della visita del ministro Lorenzin al “Bambin Gesù” di Taormina

Il pensiero dei sindaci. «Ho voluto fortemente questa visita – spiega il sindaco Giardina – per allontanare le discussioni sui campanilismi e la prospettiva di una battaglia puramente locale. Il ministro ha potuto vedere il nostro ospedale e la Cardiochirurgia, rendendosi conto della realtà che abbiamo qui a Taormina e dei livelli di alta efficienza delle strutture del “San Vincenzo”. La Regione adesso chiarisca e scelga la strada del buon senso: ovvero garantire la presenza di due centri in Sicilia, uno a Taormina e l’altro a Palermo. Altrettanto importante è la necessità di garantire il potenziamento del Pronto Soccorso, reparto fondamentale che va supportato al meglio». «Questa battaglia a difesa dei reparti dell’ospedale di Taormina vede tutti i sindaci del comprensorio in prima linea – ha dichiarato Russo, primo cittadino di Castelmola -. A tutela del “Bambin Gesù” andremo fino in fondo».

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