Le vecchie scuole salesiane abbandonate nel degrado
Le vecchie scuole salesiane abbandonate nel degrado

Le immagini postate da un residente taorminese, Antonio Gullotta, su un social network riaccendono i riflettori sulla “ingloriosa” fine dell’ormai ex Oratorio Salesiano di Taormina. Le foto che hanno suscitato l’amarezza e la rabbia dei taorminesi sono quelle che mostrano le condizioni pietose in cui si trova l’immobile di via Don Bosco che un tempo ospitava le scuole, ma anche le lezioni di catechismo e vari altre iniziative formative e ricreative organizzate dai Salesiani nel corso dei loro 104 anni di storia a Taormina. Aule in stato di abbandono, spazzatura per terra, materiale di ogni genere accatastato tra le stanze dimenticate di un edificio che ha rappresentato un pezzo di storia della città.

Difesa del patrimonio sociale. E’ una storia emblematica che racconta una delle sconfitte più cocenti della Taormina dell’ultimo ventennio, una cittadina che non è riuscita nel tentativo di difendere un patrimonio sociale e morale, un simbolo che ha educato e cresciuto intere generazioni di taorminesi. Quando la vita evidentemente viaggiava su binari quotidiani ben diversi e assai lontani dall’era degli smartphone, degli scooter, e delle facili frenesie odierne. Oggi i giovani (e non solo loro) si dilettano con la tecnologia e le mille attrattive del mondo virtuale, un tempo c’era la partita di pallone all’oratorio. Dall’era di persone straordinarie come Miss Mabel Hill e Don Bosco, passando per l’impegno degli infaticabili padri salesiani, si è arrivati all’epoca frivola e senz’anima di “Peppa Pig” e di “Pokemon Go”, e sembra davvero siano trascorsi non cento anni ma dieci secoli.

Di nuovo in vendita? Accanto al campetto si trova proprio l’immobile delle ex scuole che sino agli Anni Novanta era sede vissuta e attivissima, ad esempio, dell’Istituto Tecnico Commerciale, poi trasferito a Trappitello. Che fine farà adesso questo fabbricato non si sa. La chiusura dell’Oratorio ha portato all’avvenuta dismissione dell’ex campetto e dell’ex scuola, entrambi acquistati da un imprenditore dell’etneo per una cifra vicina agli 800 mila euro circa. Si è anche detto di recente che questi immobili sarebbero finiti nuovamente in vendita e che potrebbe esserci una nuova proprietà. Chissà cosa accadrà, l’unica certezza è che l’immagine attuale delle vecchie scuole salesiane stride con le pagine meravigliose del passato e appare uno schiaffo a dir poco amaro ad una storia che avrebbe meritato ben altro finale. E allora come dar torto ad Antonio Gullotta quando scrive: «Mi chiedo: ma è davvero questa la fine che doveva fare il nostro amato oratorio?».

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